Dollaro, perchè chiudere i long secondo Goldman Sachs

di Valentina Cervelli Commenta

Secondo Goldman Sachs bisognerebbe smettere di puntare long sul dollaro e lo spiega con molta semplicità dando ben 3 motivazioni dopo aver chiuso dei posizionamenti importanti sulla moneta, anticipando una nuova fase di debolezza del conio statunitense.

Goldman Sachs  ha sempre mantenuto in generale un punto di vista rialzista sul dollaro negli ultimi anni e per ciò che concerne l’attuale situazione molti dei fattori farebbero pensare ad futuro buon andamento della moneta come una buona economia nazionale, il lavoro magistrale della FED ed una minore incertezza politica rispetto all’euro. Il problema, sottolinea l’istituto, consta nel fatto che siano cambiati alcuni principi fondamentali come le chiusure eseguite dallo stesso hanno sottolineato. Dall’esperienza vissuta gli esperti hanno estrapolato le 3 motivazioni alla base del consiglio di chiudere i long sul dollaro.

1. Economia mondiale in ripresa

Un’economa mondiale in ripresa riduce la sovraperformance economica degli Stati Uniti. Ed i dati provenienti dall’oriente in contrasto con ciò che accade in patria, dove la politica economica sembra essere più oscura, mettono gli Stati Uniti in ombra da questo punto di vista.

2. Donald Trump ed il dollaro

 

Le parole di Donald Trump sul dollaro hanno spinto la moneta verde al ribasso, con tutte le conseguenze del caso.

3. FED poco aggressiva

La “calma” con la quale la FED sta affrontando il discorso dei tassi di interesse non pone a favore dei posizionamento long del dollaro.

Un consiglio quello della banca, sulla quale molti investitori nel trading e nel forex dovrebbero riflettere. Certo, margini vi sono sempre, ma data l’incertezza generale, pensare bene prima di agire non è sbagliato.

 

 

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