Qe, acquisti Titoli di Stato in aumento da parte della Bce

L’ammontare di titoli di Stato acquistati dalla BCE crescerà tra questo mese e il prossimo.

 

A comunicarlo è Benoit Coeuré, consigliere esecutivo di Francoforte, che ha prospettato una accelerazione del quantitative easing prima del periodo estivo. Il motivo è presto detto: luglio e agosto sono due mesi in cui si registra una scarsa liquidità nei mercati.

Per tale motivo la Banca Centrale Europea ha deciso di «fare scorta» prima che arrivino i mesi più caldi. Nel corso della passata settimana, l’istituto guidato daMario Draghi ha acquistato titoli di stato per un controvalore di 13,69 miliardi, in lieve crescita dai 13,65 miliardi della settimana precedente, quando c’erano stati, però, solo 4 giorni disponibili per effettuare le operazioni, visto che l’1 maggio era festivo.

Attualmente, l’Eurotower possiede 122,40 miliardi di bond pubblici, circa 81 miliardi di «covered bond» e poco più di 6 miliardi di titoli Abs.

Coeuré ha inoltre sottolineato che la crescita degli acquisti che si registrerà nelle prossime settimane non sarà causata dalla volatilità dei mercati.

Quantitative Easing: pericolo bund
La BCE evidenzia dunque che l’accelerazione non sia dovuta a fattori strategici, bensì a fattori tecnici. Una dichiarazione che però ha suscitato numerose perplessità poiché, se da un lato è vero che nei mesi estivi il mercato è tradizionalmente caratterizzato da una minore liquidità e gli scambi si riducono «per via delle vacanze», dall’altro sono in molti a credere che alla base di questa scelta ci sia un problema ben diverso: la Germania.
Berlino ha infatti centrato l’obiettivo di pareggio di bilancio nel 2014, ha registrato un surplus fiscale superiore ai 6 miliardi di euro e non ha alcun bisogno di innalzare il debito pubblico, anzi provvederà solo ed esclusivamente all’emissione di nuovi bund volti a rifinanziare quelli in scadenza.