Cambio euro dollaro 19 luglio 2011

L’euro si mantiene sui livelli di ieri, registrando un leggero miglioramento non solo nei confronti del dollaro ma anche nei confronti del franco svizzero, dopo il record negativo registrato ieri.

La lieve risalita dell’euro rischia però di diventare a breve solo un bel ricordo, dal momento che l’andamento dei titoli di Stato non favoriscono l’andamento della divisa europea nei confronti della altre principali valute di riferimento. A preoccupare sono soprattutto i rendimenti dei titoli di Stato italiani e spagnoli, con il tasso del Btp a dieci anni che ieri è tornato a oltrepassare la soglia di 6%.


Junya Tanase, strategist di JP Morgan, nel formulare una previsione sull’andamento del cambio euro dollaro ha sottolineato il brusco incremento del rendimento dei titoli del Tesoro italiani e spagnoli, aggiungendo che se il fenomeno legato alla crisi europea dovesse continuare con intensità pari o superiore a quella dei mesi scorsi è più che probabile che l’avversione al rischio da parte degli investitori si tradurrebbe in un nuovo calo dell’euro sia contro il dollaro che contro lo yen.

L’analista ha inoltre ribadito, seppur indirettamente, il concreto rischio contagio a danno dell’Italia, ricordando che Portogallo e Irlanda hanno presentato la loro richiesta di aiuti internazionali dopo che è stata superata la soglia del 7% dei tassi decennali.

Intorni alle 9:00 di stamane il cambio euro dollaro tratta a 1,4098, il cambio euro sterlina a 0,8771, il cambio euro yen a 111,46, il cambio euro franco svizzero a 1,1588, il cambio euro dollaro australiano a 1,3262 e il cambio euro dollaro canadese a 1,3503.