Mediaset ai massimi da novembre 2011

di Fabrizio Martini Commenta

Mediaset ha aumentato il valore delle sue azioni riportandolo ai livelli del novembre 2011, prima della crisi politica del patrono Silvio Berlusconi.

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La borsa di Milano, la cosiddetta Piazza Affari è ferma in attesa di cosa farà la Fed in America, così è il titolo di cui Silvio Berlusconi è azionista di riferimento, cioè Mediaset a prendersi la scena e a guadagnare le attenzioni degli azionisti e di tutti i media internazionali.

 

Le azioni dell’azienda con il simbolo del Biscione stanno attraversando un periodo molto proficuo, dopo il duro periodo attraversato dal novembre 2011. Periodo che combaciò con la crisi politica dell’allora Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi. I titoli azionari di Mediaset sono infatti in pieno rialzo rispetto a quel periodo del 2011 e con un guadagno del 6,04% hanno finalmente fatto arrivare il prezzo delle azioni al livello di 2,632 euro. Questo livello è il più alto mai registrato da circa due anni a questa parte. Il prezzo delle azioni ha infatti i massimi registrati nel novembre del 2011. I prezzi crollarono successivamente al crollo del Governo Berlusconi, periodo che concise anche con la crisi italiana che vide lo spread tra Btp e Bund raggiungere livelli record.

I volumi di azioni Mediaset scambiati sono molto intensi e hanno raggiunto circa la media degli ultimi trenta giorni che è stata di 11.472.960 titoli scambiati.

Il dato conferma quindi questo trend positivo e anche quello che spiegano molti agenti di borsa. Secondo gli analisti il titolo Mediaset è particolarmente soggetto a movimenti violenti di di tipo speculativo. Da questo derivano i forti aumenti registrati nell’ultimo periodo.  Proprio per questo il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri aveva espresso i propri timori riguardo a questo periodo. Le sue dichiarazioni hanno ulteriormente appesantito l’umore sul titolo. Dopo questa fase però è ritornato un boom di acquisti.

Si attende infatti la sentenza della Corte Costituzionale che dovrà proprio esprimersi riguardo ad un legittimo impedimento richiesto in un’udienza del marzo 2010 dal patron di Mediaset e del Milan Silvio Berlusconi, nel momento in cui era Premier. Questa sentenza influenzerà notevolmente l’andamento del mercato e del titolo Mediaset.

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