Previsioni su Sterlina/Dollaro per il 21 dicembre 2011

di ND82 Commenta

Il cable sembra poter tentare ancora un nuovo test dei massimi di giornata, ma sarà davvero molto difficile scardinare le resistenze di area 1.5770 – 1.5780, che più volte hanno creato un vero e proprio muro invalicabile che ha impedito l’ascesa delle quotazioni

La sterlina è stata la valuta più acquistata tra ieri e stamattina grazie al clima di euforia e ai forti flussi di denaro diretti verso il Gilt britannico, che sta diventando sempre più un porto sicuro in questa fase di turbolenza dei mercati alla pari con il T-Bond americano e addirittura meglio del Bund tedesco. Il tasso di cambio sterlina/dollaro è passato da 1.55 a 1.5770, raggiungendo così un’importante area di resistenza su base giornaliera. Dopo l’asta boom della BCE di questa mattina, relativa ai rifinanziamenti di lungo termine (prestiti illimitati, tasso 1%, scadenza 3 anni), la volatilità è però aumentata a vista d’occhio creando i presupposti per un andamento piuttosto erratico dei prezzi dopo il raggiungimento dei nuovi top intraday a 1.5773.

Il cable sembra poter tentare ancora un nuovo test dei massimi di giornata, ma sarà davvero molto difficile scardinare le resistenze di area 1.5770 – 1.5780, che più volte hanno creato un vero e proprio muro invalicabile che ha impedito l’ascesa delle quotazioni. Il trend rialzista emergente potrebbe restare intatto almeno per questa settimana, ma sarà fondamentale la tenuta dei supporti di breve periodo posti a 1.5680 prima e 1.5650. Infattti, in caso di discesa sotto questi livelli, i prezzi potrebbero ripristinare il trend ribassista di medio periodo e puntare nuovamente verso 1.55 prima e 1.54 poi.

Il quadro tecnico potrebbe sperimentare un sensibile miglioramento in caso di breakout esplosivo della resistenza di 1.5780. Se ciò dovesse realmente concretizzarsi nel brevissimo periodo, i prezzi potrebbero puntare verso la resistenza di 1.5850 e poi verso il target di 1.59, dove al momento passa la media mobile esponenziale a 200 giorni. Questa ipotesi sembra al momento difficile da realizzare, ma non è da escludere completamente soprattutto in caso di miglioramento del sentiment generale di mercato.

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