Aumenti di capitale deliberati e approvati agosto 2012

di Stefania Russo Commenta

Sono diverse le società quotate a Piazza Affari che ad oggi hanno deliberato e/o approvato un aumento di capitale, un'operazione...

Sono diverse le società quotate a Piazza Affari che ad oggi hanno deliberato e/o approvato un aumento di capitale, un’operazione sempre più frequente in periodi difficili dal punto di vista economico e finanziario come quello attuale.

L’aumento di capitale consiste infatti in una modifica al rialzo del patrimonio netto, generalmente mediante l’emissione di nuovi titoli. Non mancano però i casi in cui tali operazioni vengono realizzate mediante un incremento del valore nominale delle vecchie azioni.


Di seguito l’elenco degli aumenti di capitale di cui ad oggi si ha notizia.

AS Roma: aumento di capitale fino ad un massimo di 80 milioni di euro;
Autostrada Torino-Milano: delega per aumento di capitale fino ad un massimo di 500 milioni di euro. E’ previsto l’utilizzo della delega per 200 milioni entro fine 2012;
Banca Popolare di Spoleto: al Consiglio di amministrazione è stata attribuita una delega ad aumentare il capitale, fino ad un importo massimo di 30 milioni di euro, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi diritto, nonché una delega ad emettere obbligazioni convertibili fino ad un importo nominale massimo di 70 milioni di euro;
Bee team: è stata attribuita al Cda apposita delega per aumentare il capitale sociale per un importo massimo di 12,5 milioni di euro entro il 31 dicembre 2013 ad un prezzo da stabilire;
Bialetti: approvazione da parte dell’assemblea di una proposta di aumento del capitale sociale per massimi 15 milioni di euro entro il 31 dicembre 2013;
Dmail: aumento di capitale per massimi 15 milioni di euro entro il 31 dicembre 2012;
Gabetti: aumento riservato per 26 milioni di euro e di 6 milioni da offrire in opzione al mercato;
Mittel: l’assemblea straordinaria ha attribuito al Cda la facoltà di emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie per un ammontare massimo di 50 milioni di euro, con conseguente aumento del capitale sociale a servizio della conversione da attuarsi mediante emissione di azioni ordinarie della società aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione.
Sintesi: aumento di capitale per un ammontare massimo di 30,904 milioni di euro entro il 31 ottobre 2012.

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