Conti correnti meno costosi

di Stefania Russo 5

Grazie ad un'indagine svolta da CorrierEconomia è possibile far fronte all'aumento dei costi bancari dopo l'introduzione delle nuove regole..

Grazie ad un’indagine svolta da CorrierEconomia è possibile far fronte all’aumento dei costi bancari dopo l’introduzione delle nuove regole sulla trasparenza andando a conoscere quali sono i conti correnti meno costosi offerti in Italia.

Per quanto riguarda le famiglie con operatività media, nella classifica dei dieci conti correnti meno costosi il primo posto è occupato da Websella.it di Banca Sella (45 euro all’anno), seguito da Premiaconto Plus di Banco Popolare (45,36 euro), Semprepiù Risparmio di Popolare di Vicenza (52,68 euro), Conto Libero di Banca Padovana CC (56,86 euro), Conto Up di Banca Generali (58,36 euro), Senza spese più di Cariparma (62,42 euro), Credem Senza spese di Credito Emiliano (65,31 euro), ChiaroBpr Tuttoweb di Popolare Emilia Romagna (82,49 euro), Primo Assoluto di Popolare di Milano (86,02 euro) e Base Zero di Banca delle Marche (90,56 euro).


Per quanto riguarda le famiglie con operatività elevata, invece, il primo posto è occupato da Premiaconto Plus di Banco Popolare (19,36 euro), seguito da BG Zero di Banca Generali (36,46 euro), Genius First di Unicredit (47,00 euro), Websella.it di Banca Sella (55,00 euro), Semprepiù Risparmio di Popolare di Vicenza (55,48 euro), Conto Libero di Banca Padovana CC (57,86 euro), Conto Io di Cariparma (63,40 euro), Credem senza spese di Credito Emiliano (69,88 euro), SoftOnline di Popolare Emilia Romagna (72,38 euro) e Armonia Silver Gold di Credito Valtellinese (84,36 euro).

Sebbene questi appena indicati siano i conti correnti più convenienti, sul fronte del risparmio non c’è alcun paragone con i conti correnti offerti dalle banche online più convenienti, tra cui figurano Ing e WeBank che offrono un conto corrente a zero spese, IwBank che fa pagare solo ai giovani un costo annuo di 3,75 euro e Che Banca!, che nella peggiore delle ipotesi fa pagare ai suoi clienti un costo annuo di 24,53 euro. Le più care tra le banche online risultano essere Fineco e Barclays, che però ripagano i propri clienti con vantaggiosi rendimenti sulle giacenze.

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