Aumento di capitale Banca Marche

di Fabrizio Martini Commenta

Il cda di Banca Marche prevede un aumento di capitale di 300 milioni di euro da effettuarsi nell'arco di 24 mesi.

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Il consiglio di amministrazione  di Banca Marche ha deliberato nel corso della settimana un probabile aumento di capitale. La decisione presa dal consiglio di amministrazione della banca marchigiana va nella direzione di sottoporre questa ipotesi alla prossima assemblea straordinaria degli azionisti.

In particolare il c.d.a. di Banca Marche presenterà un un progetto di aumento di capitale a pagamento in via scindibile del capitale sociale. La cifra massima prevista è quella di 300 milioni di euro.

Sono stati previsti inoltre dei termini per lo svolgimento di questa operazione. La decisione approvata infatti prevede che l’aumento di capitale dovrà effettuarsi inderogabilmente entro e non oltre l’ultimo giorno utile dell’anno corrente, ossia entro il 31 dicembre del 2013. Le modalità con cui si procederà all’aumento di capitale sarà l’emissione di titoli azionari. In particolare si procederà all’emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti.

Devono ancora essere decisi i rapporti di cambio tra vecchie azioni e nuove, cioè il numero di nuove azioni che verranno consegnate agli azionisti che già possiedono dei titoli di Banca Marche, in cambio della restituzione dei vecchi titoli azionari già acquistati in precedenza.

Inoltre nell’arco di tempo di due anni, cioè 24 mesi, il cda avra’ la facolta’ di aumentare il capitale sociale ulteriormente. E’ prevista questa operazione solo in caso di ulteriori esigenze di rafforzamento patrimoniale. Inoltre l’ulteriore aumento di capitale che potrebbe essere deciso sarà limitato all’importo di 100 milioni di euro. Anche in questo caso sarà un aumento di capitale a pagamento ed in via scindibile.

L’ulteriore aumento potrà essere finanziato mediante l’emissione, in una o piu’ tranche, di azioni ordinarie o di obbligazioni subordinate convertibili con clausola di soft mandatory; saranno inoltre emesse azioni con facolta’ di riscatto anticipato in capo all’emittente.

Secondo quanto previsto dal consiglio di amministrazione di Banca Marche, l’operazione permetterò all’istituto bancario marchigiano di generare le condizioni per un importante consolidamento della componente di qualita’ primaria del suo patrimonio.

 

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