Previsioni tassi di interesse Bce giugno 2012

di Stefania Russo Commenta

A fronte del peggioramento del contesto macroeconomico nella zona euro, soprattutto a causa delle difficoltà di Grecia e Spagna...

A fronte del peggioramento del contesto macroeconomico nella zona euro, soprattutto a causa delle difficoltà di Grecia e Spagna, una parte di analisti non esclude che nel corso della riunione in programma per mercoledì prossimo il Consiglio direttivo della Bce decida di abbassare i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, portandoli quindi allo 0,75% dall’attuale 1%.

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Questa visione non è però condivisa in modo unanime. L’altra parte di analisti, infatti, ritiene che al termine della riunione di mercoledì prossimo il presidente Mario Draghi annuncerà la decisione di mantenere invariati i tassi di riferimento, segnalando al contempo la disponibilità ad attuare un nuovo taglio e alimentando in questo modo le attese per la riunione di luglio.

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A prescindere dalle decisioni che verranno prese sul fronte dei tassi di riferimento, la maggior parte degli analisti ritiene che al termine della riunione di mercoledì l’istituto con sede a Francoforte annuncerà nuove misure di rifinanziamento a lungo termine, probabilmente a cinque anni. Secondo gli analisti di Barclays, in particolare, le nuove misure di rifinanziamento varate dalla Bce continueranno fino a settembre o addirittura fino a dicembre, al fine di garantire i depositi ed evitare una loro fuga dall’Eurozona.

Nel frattempo a livello europeo stanno prendendo forma una serie di iniziative che verranno esaminate in maniera approfondita nel vertice di fine giugno. Alcuni giornali hanno addirittura parlato di un nuovo piano per il salvataggio dell’Europa e dell’euro, indiscrezioni che però sono state prontamente smentite dal portavoce della Commissione europea, Pia Ahrenkilde, secondo cui al momento si sta solo “approfondendo il lavoro” al fine di individuare un modo per rafforzare l’unione economica e monetaria.

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