Scala rating Standard & Poor’s

di Stefania Russo 2

Standard & Poor's, insieme a Moody's e a Fitch, è una delle principali agenzie di rating, ossia società attive a livello mondiale e che emettono...

Standard & Poor’s, insieme a Moody’s e a Fitch, è una delle principali agenzie di rating, ossia società attive a livello mondiale che esprimono dei giudizi sullo stato di salute di Stati, enti o società che emettono obbligazioni.

Tali giudizi hanno lo scopo di fornire indicazioni agli investitori sulla capacità dell’emittente di rimborsare il capitale alla scadenza del prestito e i relativi interessi maturati. I rating vengono formulati su richiesta dello stesso emittente mediante il ricorso a criteri standard basati sul confronto con le altre realtà che operano nel medesimo settore.

RACCOMANDAZIONI DI BORSA O RATING

Ciascuna di queste tre agenzie ha una scala di rating in cui i singoli giudizi, pur essendo identificati con una sigla differente, risultano essere equivalenti rispetto a quelli della scala delle altre agenzie.

Le valutazioni espresse da ciascuna agenzia, inoltre, sono divise in quattro categorie: investment grade (o categoria “investimento”), investment grade inferiore, non investment grade (o categoria “speculativa”) e non investment grade inferiore.

QUALI SONO GLI STATI A TRIPLA A (AAA)

Per quanto riguarda Standard & Poor’s, in particolare, rientrano nella categoria investment grade i giudizi AAA (rischio minimo), AA+, AA, AA- (rischio modesto), A+, A e A- (rischio medio basso); rientrano nella categoria investment grade inferiore i giudizi BBB+, BBB e BBB- (rischio accettabile); rientrano nella categoria non investment grade i giudizi BB+, BB e BB- (rischio accettabile con attenzione); rientrano nella categoria non investment grade inferiore i giudizi B+ (grado di rischio attenzione), B, B-, CCC+ (grado di rischio specifica con monitoraggio continuo), CCC+, CCC, CCC-, CC, SD e D (grado di rischio sotto stretta osservazione).

Nella prima categoria la percentuale di default oscilla tra lo 0,01% e lo 0,09%, nella seconda categoria tra lo 0,13% e lo 0,30%, nella terza categoria tra lo 0,50% e l’1,60%, mentre nella quarta categoria parte dal 2,60% e supera il 30%.

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