Target price Yoox alzato da Deutsche Bank

di Stefania Russo Commenta

Gli ottimi risultati realizzati da Yoox nel corso del primo trimestre 2011 hanno portato gli analisti di Deutsche Bank ad alzare il target price...

Gli ottimi risultati realizzati da Yoox nel corso del primo trimestre 2011 hanno portato gli analisti di Deutsche Bank ad alzare il target price sulla quotazione del famoso sito di e-commerce portandolo a 13 euro dai precedenti 11,5 euro.

La quotazione beneficia sia della pubblicazione del bilancio trimestrale Yoox gennaio marzo 2011 che della decisione della banca tedesca di alzare il target price e nel primo pomeriggio segna un rialzo di oltre tre punti percentuali a quota 12,33 euro. Deutsche Bank, in particolare, ha definito i risultati trimestrali realizzati dal gruppo superiori alle attese degli analisti.


Nonostante questo, tuttavia, l’istituto tedesco è stata l’unico a rivedere la sua valutazione sul titolo: Equita ha ribadito il rating “hold” e il target price a 9,1 euro, mentre Mediobanca ha confermato rating “neutral” e target price a 9,16 euro. Gli analisti hanno accolto positivamente i dati trimestrali pubblicati da Yoox e si dicono certi delle potenzialità del titolo, tuttavia hanno ritenuto non opportuno modificare la loro attuale valutazione soprattutto in considerazione del fatto che a loro avviso il titolo risulta al momento troppo costoso.

Yoox, ricordiamo, ha archiviato i primi tre mesi dell’anno con ricavi in crescita del 38,6% a 69,7 milioni di euro, un Ebitda in rialzo del 9,9% a 4,3 milioni di euro e un utile netto in leggera flessione a 1,7 milioni dai 2,0 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il lieve calo degli utili è stato causato prevalentemente da un incremento dei costi, tuttavia si tratta di un dato che non ha suscitato alcuna preoccupazione in quanto risulta in linea con le attese del consensus.

A confermare il trend positivo anche il numero dei visitatori unici, la cui media mensile è passata a 9,6 milioni dagli 8,8 milioni del primo trimestre 2010. In crescita anche il numero di ordini che è passato a 526.000 dai precedenti 381.000. La prima trimestrale 2011 ha anche evidenziato una posizione finanziaria netta positiva per 11,3 milioni rispetto.

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