Enel Green Power conferma politica dividendi nel piano 2012-2016

A pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, il management di Enel Green Power ha fornito alcune indicazioni in merito al piano industriale 2012-2016, nell’ambito del quale è stata confermata l’attuale politica dei dividendi che prevede la distribuzione agli azionisti di una quota pari al 30% dell’utile.

MIGLIORI E PEGGIORI TITOLI INIZIO 2012 BORSA ITALIANA

Nonostante l’introduzione della Robin Hood Tax e il suo inevitabile impatto negativo sugli utili delle aziende energetiche, dunque, Enel Green Power non ha abbassato la quota di utile destinata agli azionisti, contrariamente a quanto deciso dalla controllante Enel, che invece ha modificato la politica dei dividendi a partire dall’anno 2012 portando la quota di utile destinata agli azionisti dal 60% al 40%.

TUTTI I DIVIDENDI 2012 BORSA ITALIANA

I vertici del gruppo attivo nel settore delle energie rinnovabili, in particolare, hanno fatto sapere che al termine del periodo in esame il margine operativo lordo dovrebbe attestarsi a 2,6 miliardi di euro dagli 1,7 miliardi di euro stimati per l’esercizio in corso. Gli investimenti complessivi nel corso dei cinque anni del piano dovrebbero invece ammontare complessivamente a 6,1 miliardi di euro.

Enel Green Power, ricordiamo, ha archiviato l’esercizio 2011 con ricavi totali pari a 2,53 miliardi di euro, un margine operativo lordo pari a 1,58 miliardi di euro, un risultato operativo di 913 milioni di euro e un utile netto pari a 412 milioni di euro. In relazione all’esercizio 2011 la società distribuirà ai suoi azionisti un dividendo pari a 0,0248 euro per azione, ovvero pari ad un ammontare complessivo di 124 milioni di euro, in linea con il pay-out del 30%.