Giudizio analisti titolo Ima luglio 2012

di Stefania Russo Commenta

Nel corso degli ultimi due mesi l'andamento del titolo Ima è stato piuttosto contrastato...

Nel corso degli ultimi due mesi l’andamento del titolo Ima è stato piuttosto contrastato. Dopo aver raggiunto il picco massimo lo scorso 25 maggio, il titolo ha poi subito una flessione del 7% circa, anche se bisogna ammettere che ha retto meglio di altri titoli del comparto industriale proprio grazie al carattere difensivo e ai buoni fondamentali. Il recupero, infatti, non si è fatto attendere: durante la terza e la quarta settimana di giugno ha registrato dapprima un rialzo dell’1,9% e successivamente un guadagno dell’1,29%.


Per quanto riguarda il giudizio degli esperti, a consigliare agli investitori di includere le azioni Ima nel portafoglio sono gli analisti di Equita, che hanno rating “buy” sul titolo in quanto ritengono che l’azienda sia sottovalutata alla luce dell’elevata visibilità, della bassa esposizione ai cicli e dei risultati registrati nel corso del primo trimestre dell’anno, che ricordiamo sono risultati essere migliori rispetto alle attese. La generazione di cassa, inoltre, lascia presagire una politica dei dividendi piuttosto interessante.

Hanno invece rating “hold” (mantenere) sul titolo gli esperti di Kepler e Banca Akros. I primi, in particolare, pongono l’accento sull’ottima performance del primo trimestre, nonché sulla generazione di cassa che sosterrà una generosa politica dei dividendi, mentre Banca Akros sottolinea soprattutto che le quotazioni hanno retto meglio di altre la turbolenza dei mercati finanziari.

Gli esperti di Banca Aletti, infine, hanno sul titolo rating “outperform” e citano sia i sorprendenti risultati registrati nel corso dei primi tre mesi dell’anno sia il successo della raccolta ordini nel corso dell’ultimo periodo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>