Maire Tecnimont sospesa per eccesso di rialzo dopo risultati 2012

Nell’avvio della prima seduta di Borsa dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del 2012, il titolo Maire Tecnimont non riesce a fare prezzo e finisce in asta di volatilità con un rialzo di oltre dieci punti percentuali.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo, tuttavia, non sono tanto i risultati realizzati durante lo scorso anno, archiviato comunque in perdita, ma la contestuale approvazione da parte del Consiglio di amministrazione della manovra di riorganizzazione patrimoniale e finanziaria del gruppo per un ammontare di 500 milioni di euro.


In particolare, la manovra prevede un aumento di capitale da 150 milioni di euro, un nuovo finanziamento per 50 milioni di euro e il riscadenzamento di una parte del debito a medio-lungo termine. A tutto questo bisogna poi aggiungere le prospettive positive per l’esercizio in corso, in relazione al quale la società ha fatto sapere di prevedere il ritorno ad una marginalità positiva.

Maire Tecnimont ha archiviato il periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012 con una perdita netta di 207,61 milioni di euro, rispetto al rosso di 296,38 milioni dell’esercizio precedente. I ricavi sono risultati in flessione del 17,4% a 2,19 miliardi di euro, rispetto ai 2,65 miliardi dell’esercizio precedente, mentre il margine operativo lordo è risultato negativo per 159,2 milioni di euro rispetto al rosso di 305,05 milioni registrato nel corso dello scorso anno. In crescita l’indebitamento, aumentato a 226,2 milioni di euro rispetto ai 10,4 milioni registrati ad inizio anno.