Previsioni Atlantia esercizio 2012

di Stefania Russo Commenta

Durante l'esercizio in corso Atlantia intende proseguire il ciclo di investimenti in Italia e, al tempo stesso, proseguire...

Durante l’esercizio in corso Atlantia intende proseguire il ciclo di investimenti in Italia e, al tempo stesso, proseguire lo sviluppo a livello internazionale senza intaccare in alcun modo la solidità patrimoniale che da sempre caratterizza l’azienda.

Ad affermarlo è stato l’amministratore delegato del gruppo, Giovanni Castellucci, che ha quindi confermato l’intenzione dell’azienda di investire in Italia gran parte del suo cash flow, in modo tale da incrementare ulteriormente la capacità della rete autostradale.

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A livello internazionale, invece, si prevede un investimento annuo compreso tra 100 e 200 milioni di euro, che saranno impiegati soprattutto in paesi emergenti come Brasile, Cile, India ed Est Europa. In questi paesi, in particolare, si stima di riuscire a realizzare un Ebitda con un’incidenza del 20% entro il 2016.

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Per quanto riguarda le previsioni per l’esercizio 2012, in particolare, il gruppo ritiene che questo appena iniziato sarà un anno che, come il precedente, continuerà ad essere caratterizzato dalla recessione in Italia, con conseguente flessione del traffico, anche se questo aspetto negativo dovrebbe essere bilanciato dalle efficienze, dall’aumento delle tariffe e dal sempre maggior contributo che arriva dalle attività internazionali.

In relazione all’esercizio 2012, salvo il verificarsi di eventi al momento non prevedibili, dovrebbe essere confermata anche la politica sui dividendi, in base alla quale Atlantia dovrebbe aumentare del 5% lo stock mediante la distribuzione di un’azione gratuita. Al termine del 2012, se non subentreranno fattori straordinari, Atlantia dovrebbe riuscire a realizzare un Ebitda oltre i 2,45 miliardi di euro, con ricavi in crescita a oltre quattro miliardi e un indebitamento al di sotto dei 9,5 miliardi, con un rapporto debiti/Ebitda al 3,8%.

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