Titolo Autogrill bocciato da Deutsche Bank

di Stefania Russo Commenta

A Piazza Affari il titolo Autogrill segna una flesione di oltre tre punti e mezzo percentuali a 8,195 euro...

A Piazza Affari il titolo Autogrill segna una flessione di oltre tre punti e mezzo percentuali a 8,195 euro sulla scia della bocciatura arrivata dagli analisti di Deutsche Bank, che hanno comunicato stamane di aver tagliato il rating sul titolo da “buy” a “hold” e il target price da 11,90 a 9,20 euro.

Il taglio segue la riduzione delle stime di Eps 2012/2013 attuata dalla banca tedesca rispettivamente del 17% a 0,53 euro per azione e del 12% a 0,66 euro per azione, così come pure è stato rivisto al ribasso l’Ebitda margin di 80/60bps.

TITOLI AZIONARI ITALIANI CONSIGLIATI DA MEDIOBANCA

La decisione deriva principalmente dalla sofferenza mostrata dalla divisione Food & Beverage, che risente del rallentamento del traffico sottostante e dell’aumento dei costi. Sebbene la divisione Retail, al contrario, gode di un andamento positivo e mira a nuove concessioni per aumentare la sua esposizione, gli analisti sottolineano che attualmente il settore F&B genera il 63% del margine operativo lordo del gruppo, per cui non si può non tener conto nelle stime dei risultati del gruppo il netto rallentamento registrato in questo settore.

TUTTI I DIVIDENDI 2012 BORSA ITALIANA

Gli esperti di Deutsche Bank, più nel dettaglio, sottolineano che il settore F&B si trova a dover affrontare un momento di seria difficoltà in quanto, nonostante il traffico negli aeroporti Usa abbia registrato una lieve crescita, risulta in netta diminuzione quello delle autostrade italiane ed europee. Come se non bastasse, inoltre, i margini risultano essere sotto pressione a causa degli elevati costi delle materie prime e del basso leverage. Il business retail, invece, appare in buona salute con il traffico aeroportuale sostenuto soprattutto dai viaggiatori provenienti dai mercati emergenti e coi margini che beneficiano delle sinergie derivanti dalle integrazioni, senza contare l’esistenza di potenziali acquisizioni molto importati per un ulteriore sviluppo della divisione.

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