Goldman Sachs valuta le azioni bancarie italiane

di ND82 Commenta

Goldman Sachs ha deciso di rivedere il prezzo obiettivo di alcuni importanti istituti di credito italiani.

Il mese di ottobre è iniziato bene a Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB in salita dell’1,3% in area 15.300 punti. A trainare il listino milanese non sono come al solito i bancari, ma i titoli industriali, in particolare Finmeccanica, Buzzi Unicem, Fiat Industrial e Prysmian. Giornata interlocutoria, invece, per le azioni bancarie che oggi sono state oggetto della revisione del target price da parte di Goldman Sachs. La banca americana ha deciso di rivedere il prezzo obiettivo di alcuni importanti istituti di credito italiani.

Per quanto riguarda le promozioni, Goldoman Sachs ha deciso di aumentare il target price di Unicredit a 3,9 euro, confermando contesualmente il giudizio “neutral”. Le azioni della banca di Piazza Cordusio sono oggi in rialzo dell’1,36% a 3,276 euro. Venerdì, invece, il titolo era sceso sui minimi a 20 giorni a 3,22 euro. Dai top di periodo di 3,9 euro, Unicredit ha perso il 20% alla borsa di Milano.

Goldmans Sachs ha poi incrementato il target di Ubi Banca a 3,1 euro con rating stabile a “neutral”. Il titolo oggi guadagna l’1,81% a 2,928 euro. Nelle ultime due settimane il titolo Ubi Banca aveva perso più del 16%. Alzato anche il target di Banco Popolare a 1,3 euro. La banca americana ha deciso di confermare la view su Intesa SanPaolo: confermato sia il target price a 1,5 euro che il rating a “neutral”.

Bocciata, invece, Banca Mps. Infatti, Goldoman Sachs ha deciso di tagliare il target a 0,21 euro. Il titolo della banca di Rocca Salimbeni si conferma molto volatile e negli ultimi venti giorni ha perso più del 30% in borsa. Giù anche il target di Banca Popolare di Milano a 0,4 euro per azione.

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