Previsioni prezzo petrolio 2012

Il motivo, secondo gli esperti, è da ricercare nell’incapacità dei paesi produttori di greggio di fronteggiare la continua crescita di domanda, soprattutto da parte dei paesi emergenti.
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Previsioni prezzo petrolio 2012Scritto da: Stefania Russo in Macro Economia il 27th gennaio alle: 15:51
![]() Nonostante l’attesa recessione che colpirà il Vecchio Continente nel 2012, una considerevole parte di analisti ritiene che nel corso di quest’anno il prezzo del petrolio non registrerà una flessione, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe in una fase di forte rallentamento economico da parte di grandi paesi come l’Europa o gli Stati Uniti.
Il motivo, secondo gli esperti, è da ricercare nell’incapacità dei paesi produttori di greggio di fronteggiare la continua crescita di domanda, soprattutto da parte dei paesi emergenti. Cerca questo articolo con: Petrolio | previsioni 2012 | previsioni prezzo greggio 2012 | prezzo petrolio
Target price sul Petrolio dal 18 al 22 gennaio 2012Scritto da: ND82 in Analisi Tecnica il 18th gennaio alle: 10:53
![]() Il petrolio Wti continua a mostrare un andamento rialzista di breve-medio periodo e quota attualmente in area 101. Un paio di settimane fa i prezzi avevano tentato il breakout decisivo di area 103.3$/bl, ma il tentativo è fallito con i prezzi che sono stati respinti poco prima di 103.7$ al barile. Il bullish trend, iniziato lo scorso 4 ottobre dai minimi di area 75.3$/bl, mantiene la sua impostazione positiva grazie anche alla tenuta della trendline rialzista che parte proprio dai bottom di inizio ottobre scorso. Nelle ultime sessioni di trading la volatilità è aumentata molto, complice anche le tensioni nello stretto di Hormuz tra USA e Iran.
Continua a leggere: Target price sul Petrolio dal 18 al 22 gennaio 2012 Previsioni sul Petrolio Wti dal 19 al 26 dicembre 2011Scritto da: ND82 in Analisi Tecnica il 19th dicembre alle: 12:57
![]() Il petrolio Wti è sceso con grande forza a partire dallo scorso 14 dicembre, cioè da quando l’OPEC ha aumentato l’offerta alzando il tetto di produzione a 30 milioni di barili al giorno (mbg). I prezzi sono crollati soltanto nella seduta di mercoledì 14 dicembre di ben 6$, toccando venerdì scorso un nuovo minimo a un mese in area 92.5$ al barile. L’approdo sulla EMA200 sul daily chart (cioè sulla media mobile esponenziale a 200 giorni) ha dato la possibilità ai prezzi di riprendere fiato e arrestare la discesa. Il supporto di 92.5$ potrebbe, però, non tenere ancora per molto facilitando un’ulteriore discesa fino a 90$ al barile.
Continua a leggere: Previsioni sul Petrolio Wti dal 19 al 26 dicembre 2011 Previsioni sul Petrolio dal 23 al 30 novembre 2011Scritto da: ND82 in Analisi Tecnica il 23rd novembre alle: 13:47
![]() Il petrolio WTI ha messo in piedi uno straordinario trend rialzista di breve-medio periodo a partire da inizio ottobre scorso. I prezzi sono passati da area 75.3$ al barile fino in area 103.3$ al barile, per un apprezzamento del 37% in meno di due mesi. Negli ultimi giorni, a seguito del superamento della soglia psicologica di area 100$ al barile, è iniziato un movimento di climax, cioè un classico andamento che evidenzia un esaurimento della tendenza primaria che ha permesso ai venditori di esercitare una pressione tale da riportare le quotazioni sotto 100$ al barile.
Continua a leggere: Previsioni sul Petrolio dal 23 al 30 novembre 2011 Analisi Valute & Commodity del 16 novembre 2011Scritto da: ND82 in Analisi Tecnica il 16th novembre alle: 13:37
![]() Euro/Dollaro: seduta molto volatile per il cambio euro/dollaro che stamattina è riuscito, come da previsioni, a rimbalzare dai minimi intraday di 1.3428 fino a sopra 1.3550; successivamente da questi livelli i prezzi hanno nuovamente innescato la retromarcia, scendendo fino a poco sopra 1.3450.
Il destino di brevissimo periodo del cambio sembra così legato all’andamento del sentiment di mercato, in particolare all’altalena degli spread dei titoli di stato europei. Continua a leggere: Analisi Valute & Commodity del 16 novembre 2011 Analisi Valute e Commodity del 15 novembre 2011Scritto da: ND82 in Analisi Tecnica il 15th novembre alle: 15:12
![]() EUR/USD: prosegue il trend ribassista del cambio euro/dollaro in una giornata molto negativa per le borse europee.
I prezzi hanno raggiunto un minimo intraday a 1.3511, avvicinandosi al supporto di area 1.3480. Nel brevissimo periodo, se i prezzi riusciranno a mettersi alle spalle la micro-resistenza di area 1.3550-60, è probabile un ulteriore rimbalzo dai minimi di giornata fino a 1.3590 – 1.36, che costituisce una buona zona di vendita per riproporre dei deal ribassisti e da coprire con stop protettivi non eccessivamente ampi tra i 30 e i 50 pip. Se, invece, dovesse avvenire un’accelerazione ribassista senza ulteriori rimbalzi tecnici, potrebbe essere interessante shortare sull’eventuale perdita di 1.3510 con primo target compreso tra 1.3480 e 1.3460. Continua a leggere: Analisi Valute e Commodity del 15 novembre 2011 Bilancio Eni gennaio settembre 2011Scritto da: Filadelfo Scamporrino in bilanci il 27th ottobre alle: 12:35
Un utile netto a 5,57 miliardi di euro nel periodo da gennaio a settembre del 2011, in contrazione del 3% rispetto ai primi nove mesi dell’anno 2010. Sono questi i profitti gennaio-settembre del 2011 del colosso energetico Eni; a comunicarlo in data odierna è stata proprio la società del cane a sei zampe dopo che il Consiglio di Amministrazione si è riunito per esaminare ed approvare i dati dei primi nove mesi del 2011, e quelli dell’ultimo trimestre fiscale, il terzo dell’anno in corso.
A fronte di un utile in lieve calo nei nove mesi, Eni comunque nel Q3 2011 ha riportato una crescita dei profitti del 3% a 1,77 miliardi di euro, mentre il cash flow si è attestato a 2,61 miliardi di euro nel trimestre, ed a 11,2 miliardi di euro nei nove mesi. Continua a leggere: Bilancio Eni gennaio settembre 2011 Cerca questo articolo con: andamento quotazione Eni | Eni | Petrolio | semestrale Eni 2011 | settore energetico
Petrolio Opec taglio produzione con oro nero libicoScritto da: Filadelfo Scamporrino in Macro Economia il 19th settembre alle: 13:47
L’economia globale sta nuovamente rallentando, al punto che i più pessimisti stimano una nuova fase di recessione negli Stati Uniti, e comunque un sostanziale rallentamento del ciclo anche in Europa, a partire dai Paesi cosiddetti periferici dell’area euro.
Di riflesso è atteso anche un rallentamento della domanda di energia, a partire dal petrolio, ragion per cui presto i Paesi produttori, ed in particolare quelli facenti parte del cartello dell’Opec, potrebbero tagliare la produzione. Questo anche per effetto del ritorno della Libia sul mercato, la cui capacità giornaliera a pieno regime è pari all’incirca a 1,6 milioni di barili. Continua a leggere: Petrolio Opec taglio produzione con oro nero libico Cerca questo articolo con: andamento prezzo petrolio | comparto petrolifero | Petrolio | prezzo petrolio | settore petrolifero
Prezzo petrolio in calo per timori recessione USAScritto da: Stefania Russo in Macro Economia il 9th agosto alle: 13:27
![]() I timori su una possibile recessione negli Stati Uniti, aggravati nel corso degli ultimi giorni dalla bocciatura arrivata da Standard & Poor’s, hanno causato un netto ribasso del prezzo del greggio.
I future sul Brent scambiano infatti in tarda mattinata a 102,82 dollari al barile, ovvero in flessione dello 0,89%, in particolare il comparto petrolifero europeo è oggi uno dei peggiori, con un calo di oltre cinque punti percentuali. A Piazza Affari il titolo Eni registra una flessione del 2,45% a 12,74 euro, Tenaris registra un calo del 3,46% a 11,45 euro, mentre Saipem cede il 3,51% a 26,11 euro. Continua a leggere: Prezzo petrolio in calo per timori recessione USA Cerca questo articolo con: andamento prezzo petrolio | Petrolio | prezzo greggio | prezzo petrolio | prezzo petrolio 09 agosto 2011
Conseguenze aumento prezzo petrolioScritto da: Stefania Russo in Macro Economia il 23rd luglio alle: 09:00
![]() Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie), nel corso del prossimo anno la domanda di petrolio aumenterà di 1,47 milioni di barili al giorno, per una crescita totale di 91 milioni di barili durante tutto l’anno. In altre parole il prossimo anno verranno richiesti 30 milioni di barili in più rispetto a quelli richiesti 25 anni fa.
L’aumento della domanda secondo gli esperti è da ricondurre soprattutto all’incremento della domanda proveniente dalla Cina e dai Paesi Emergenti, in particolare le stime parlano di un incremento dal 15% rispetto ad oggi. Cerca questo articolo con: aumento prezzo petrolio | interventi per frenare il prezzo del petrolio | Petrolio | Previsioni prezzo petrolio 2012 | prezzo petrolio
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