Forex, pochi spunti in un mercato senza dati macro rilevanti

Il mercato forex continua la sua fase di bassa volatilità a seguito della mancanza di dati macro economici rilevanti ed i modo particolare sul dollaro americano.
Se ad esempio si guarda l’evoluzione dei prezzi nei grafici orari di EurUsd, GbpUsd, UsdJpy e AudUsd (i componenti del DJ FXCM Dollar Index) noterete che sono cominciati acquisti di dollaro americano contro euro e sterlina nel pomeriggio, acquisti che avrebbero potuto palesarsi anche su UsdJpy e AudUsd in caso di flussi di acquisto generali di dollaro americani, acquisti che solitamente vengono divisi dagli operatori che vanno ad acquistare il biglietto verde indebitandosi in maniera diversificata.

Il dollaro americano continua il trend di crescita

Osservando ciò che è successo in seguito abbiamo consolidato l’idea che non si trattava di situazioni di risk on o off ben conclamate, ma che si è trattato di puri movimenti di acquisto di dollaro americano, viste le discese del dollaro australiano e la salita di UsdJpy. Cambi che si sono mossi in ritardo rispetto ad euro e cable spiega DailyFx.it. In situazioni del genere è dunque possibile decidere di vendere AudUsd o di acquistare UsdJpy poiché in ritardo rispetto ai movimenti di discesa che si stanno verificando su EurUsd e GbpUsd?

Se le correlazioni fossero stabili e ripetitive, si potrebbe procedere in questo senso, ovvero acquistare dollari contro autstraliano o yen in virtù del ritardo della partenza del movimento accumulato rispetto alle major che già si stanno muovendo dalla stessa parte contro il dollaro americano. In una situazione come quella di ieri era possibile valutare abbastanza a cuor leggero tali possibilità ma soltanto di fronte a situazioni che anche tecnicamente avrebbero potuto suggerire acquisti di dollaro, cosa avvenuta sia contro yen che australiano.