Rcs ipotizzato aumento di capitale da oltre 400 milioni

A Piazza Affari stamane il titolo Rcs viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 1,282 euro.

La maggior parte degli analisti ritiene che tale andamento sia in larga parte riconducibile all‘aumento di capitale che con ogni probabilità verrà incluso nel nuovo piano strategico dell’amministratore delegato Pietro Scott Jovane.


Secondo le indiscrezioni, infatti, il piano dovrebbe includere un aumento di capitale per un importo complessivo di poco superiore ai 400 milioni di euro e la cessione dell’immobile di Via Solferino, che dovrebbe portare nelle casse del gruppo 250-300 milioni di euro. Si ipotizzano poi anche altre misure, come la possibile chiusura di parte dei periodici, la riduzione del personale e un potenziale accordo con Vocento in Spagna.

Del resto la presenza di un’operazione di ricapitalizzazione all’interno del nuovo piano era stata confermata durante lo scorso mese dal presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, che l’aveva addirittura definita uno dei corollari del piano industriale.

La reazione negativa del titolo, che secondo gli analisti avrebbe già iniziato a scontare l’aumento di capitale, arriva all’indomani della prima riunione del comitato consultivo sulle valutazioni strategiche del Consiglio di amministrazione. Lunedì 12, inoltre, il Cda si riunirà sui conti dei primi nove mesi dell’esercizio 2012 ed è considerata probabile anche un’informativa sull’avanzamento del nuovo piano strategico. In ogni caso, il nuovo piano sarà comunque oggetto di un successivo Cda atteso per il 19 dicembre.