Ipotesi mancata distribuzione dividendo A2A

di Stefania Russo Commenta

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A Piazza Affari stamane il titolo A2A segna una flessione di circa due punti percentuali sulla scia dei rumors di stampa che parlano della possibilità che il gruppo decida di non distribuire dividendi in relazione all’esercizio 2011.

A riportare la notizia è Il Sole 24 Ore, secondo cui la società quotata a Piazza Affari dovrebbe archiviare il 2011 con pesanti perdite (si parla di un rosso di circa 500 milioni di euro) soprattutto a causa delle svalutazioni derivanti dal riassetto di Edison.

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A fronte di una perdita di tale entità, dunque, è più che probabile che il management di A2A deciderà di non distribuire alcuna cedola ai suoi azionisti. L’ipotesi avanzata dal quotidiano economico, inoltre, trova riscontro anche nelle parole pronunciate lo scorso venerdì dall’assessore al bilancio del Comune di Milano, Bruno Tabacci, il quale ha affermato che l’anno scorso gli azionisti di A2A hanno incassato 83 milioni di euro a titolo di dividendo, che quest’anno sarà invece pari a zero.

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Per sapere con certezza se A2A distribuirà o meno una remunerazione ai suoi azionisti occorrerà attendere il prossimo 23 marzo, quando il Consiglio di gestione sarà chiamato all’approvazione dei conti relativi all’esercizio 2011 e alla formulazione di una proposta ufficiale sulla distribuzione dei dividendi.

Nel frattempo, tuttavia, come anticipato, la notizia è stata accolta negativamente dal mercato e dagli analisti. Gli esperti, infatti, ritengono che se sarà confermata l’andamento del titolo ne risentirà particolarmente nel corso delle settimane successive all’annuncio.

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