Che cos’è lo spread

di Stefania Russo Commenta

La parola spread rientra a pieno titoli tra i vocaboli contenuti nel glossario sui mutui che deve inevitabilmente conoscere chi intende sottoscrivere...

La parola spread rientra a pieno titoli tra i vocaboli contenuti nel glossario sui mutui che deve inevitabilmente conoscere chi intende sottoscrivere un finanziamento per l’acquisto di un’abitazione.

Questo non solo per capire bene il significato dei vari termini che verranno utilizzati nel contratto ma anche e soprattutto perché è una delle variabili a cui bisogna dare più importanza. Lo spread, infatti, viene determinato da ogni singola banca e consiste in una sorta di ricarico che ciascun istituto bancario applica al tasso base e che rappresenta il suo guadagno.

AUMENTO SPREAD MUTUI 2011-2012

Ne deriva quindi che il tasso da corrispondere per un mutuo a tasso variabile sarà pari alla somma data dall’Euribor e dallo spread applicato dalla banca, mentre il tasso complessivo da corrispondere in caso di mutuo a tasso fisso sarà pari alla somma data dall’Euris e dallo spread.

SPREAD MUTUI AUTUNNO 2011

Nella maggior parte dei casi lo spread applicato nel momento in cui si accende il mutuo è lo stesso che verrà applicato per tutta la durata del finanziamento, tuttavia è bene prestare attenzione in quanto alcuni contratti di mutui a tasso variabile possono prevedere una variazione dello spread al raggiungimento di determinate scadenze o al verificarsi di determinate condizioni.

Oltre che nel settore dei mutui, la parola spread viene utilizzata anche per indicare la differenza di rendimento tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi. Tale differenza viene determinata dal mercato in quanto l’incremento di tale valore indica un maggior rischio dei titoli di uno Stato rispetto all’altro.

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