Ridurre i costi bancari

di Stefania Russo 3

I conti correnti meno costosi sono indubbiamente i conti correnti online, semplicemente perchè gli utenti utilizzando internet fanno risparmiare...

I conti correnti meno costosi sono indubbiamente i conti correnti online, semplicemente perchè gli utenti utilizzando internet fanno risparmiare agli istituti tutti i costi che ne derivano, a partire dal numero dei dipendenti e degli sportelli. Di conseguenza per risparmiare sui costi del conto corrente l’utente deve necessariamente utilizzare internet il più possibile per compiere operazioni sul proprio conto bancario.

Questo vale indubbiamente per le banche che operano esclusivamente online ma anche per le banche tradizionali che consentono ai propri clienti di operare online.


In questo caso, dunque, anche chi nutre una sorta di scetticismo verso le banche online può risparmiare sui costi del conto corrente. Secondo una recente indagine, infatti, i clienti delle banche tradizionali operando prevalentemente online possono risparmiare il 27% del costo totale annuo, in altre parole quasi un terzo.

Il costo medio annuo di un conto corrente presso una banca tradizionale si aggira intorno ai 101,25 euro se si utilizza lo sportello per compiere le varie operazioni, mentre se si utilizza prevalentemente il computer o il telefono il costo scende a 73,53 euro.

Un caso particolare in questo senso è quello di Poste Italiane in quanto il suo conto Bancoposta Più ha una differenza minima tra i costi allo sportello e quelli online, poichè non si arriva neanche a dieci euro. Diverso è il discorso per il cosiddetto Bancoposta Click, che ha un costo annuo di poco più di otto euro per le famiglie a bassa operatività, in più offre fino a dicembre un rendimento del 2% per somme superiori ai 3.000 euro, in altre parole un tasso capace di far concorrenza ad alcuni tra i migliori conti deposito.

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