Cambio euro dollaro 21 luglio 2011

di Stefania Russo Commenta

Al termine della seduta asiatica l'euro guadagna posizioni nei confronti del dollaro, anche se permane una debolezza strutturale dovuta...

Al termine della seduta asiatica l’euro guadagna posizioni nei confronti del dollaro, anche se permane una debolezza strutturale dovuta in larga parte all’attesa sull’esito del summit che si terrà oggi tra i capi di Stato dei paesi della Zona euro, che torneranno ancora una volta a discutere su possibili soluzioni capaci di contrastare la crisi del debito sovrano che sta mettendo a dura prova l’economia europea e l’andamento dell’euro nei confronti delle principali valute di riferimento.


La maggior parte degli analisti, tuttavia, ritiene che l’esito di questa riunione non avrà un impatto positivo nel medio termine sul cambio euro dollaro, in quanto l’obiettivo dell’incontro di oggi è di riuscire a discutere su possibili rimedi e non anche quello di arrivare ad una soluzione definitiva.

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Come ha affermato nel corso dei giorni scorsi la cancelliera tedesca Angela Merkel, infatti, “da questa riunione non ci si deve aspettare alcun miracolo“.

Gli investitori, tuttavia, si aspettano che durante la riunione i capi di stato riescano a trovare un’intesa e decidano di concedere al più presto il secondo pacchetto di aiuti a favore della Grecia. Se ciò non dovesse accadere non si escludono nuovo cali della divisa europea nei confronti del biglietto verde.

Poco dopo le otto di stamane il cambio euro dollaro tratta a 1,4256, il cambio euro sterlina a 0,8817, il cambio euro yen a 112,37, il cambio euro franco svizzero a 1,1711, il cambio euro dollaro canadese a 1,3474 e il cambio euro dollaro australiano a 1,3282.

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