Forex dollaro/yen può salire a 95 secondo Deutsche Bank

di ND82 Commenta

Dopo aver accumulato pesanti perdite nel corso delle ultime settimane, ieri lo yen ha rialzato la testa complice la maggiore avversione verso il rischio che si è generata sul mercato delle valute dopo l’allarme lanciato da Obama sul rischio-default per gli Stati Uniti

Dopo aver accumulato pesanti perdite nel corso delle ultime settimane, ieri lo yen ha rialzato la testa complice la maggiore avversione verso il rischio che si è generata sul mercato delle valute dopo l’allarme lanciato da Obama sul rischio-default per gli Stati Uniti, nel caso in cui non venisse raggiunto un accordo in tempi brevi per innalzare il tetto dell’indebitamento pubblico. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dagli esperti di Deutsche Bank nel loro ultimo outlook la tendenza ribassista della moneta nipponica è destinata a proseguire a lungo.

Secondo Bilal Hafeez, responsabile globale forex per Deutsche Bank, il tasso di cambio dollaro/yen potrebbe salire fino a 92 o addirittura fino a 95 nei prossimi mesi. La debolezza dello yen è ormai un fattore strutturale e proseguirà per tutto il 2013. Le prossime mosse della Bank of Japan, che dovrebbe annunciare misure di stimolo monetario ancor più aggressive, dovrebbero rafforzare questa tendenza.

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L’esperto della banca tedesca sottolinea poi l’importanza cruciale che riveste attualmente la bilancia dei pagamenti del Giappone. Infatti, il saldo delle partite correnti sta continuando a scendere. Questo fattore, abbinato al probabile allegerimento delle posizioni dei grandi fondi americani, dovrebbe contribuire a stabilizzare lo yen su valori più bassi nei prossimi mesi. Nell’outlook sul mercato forex della banca teutonica, si legge che il vero vincitore alla fine sarà l’euro.

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Deutsche Bank ritiene che il rischio di una nuova crisi dell’euro sia ormai ridotto al lumicino, grazie ai meccanismi messi in campo dalle autorità monetarie europee. Per quanto riguarda le monete alternative alle ”major”, la banca d’affari tedesca ha una view positiva su corona svedese e corona norvegese, ma anche su dollaro australiano e dollaro neozelandese.

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