Nuova obbligazione Eni a dieci anni

di Fabrizio Martini Commenta

Eni è pronta a far debuttare sul mercato italiano un nuovo titolo obbligazionario a dieci anni.

Debutto a breve di una obbligazione nel mercato dei titoli italiani. Sono stati molti gli annunci degli ultimi mesi che hanno introdotto nuove possibilità per gli azionisti, come ad esempio la nuova obbligazione a cinque anni di Poste Italiane oppure la nuova obbligazione Mediobanca a tasso variabile che ha tanto fatto parlare il mondo degli azionisti nelle ultime settimane.

Le novità non erano finite, perchè proprio nella giornata di ieri era filtrata la notizia di nuova obbligazione Banca IMI che farà il debutto proprio in questo primi giorni di luglio. Adesso la novità arriva dalla società operante nel settore dell’energia e degli idrocarburi Eni, che sta per lanciare un nuovo titolo obbligazionario.

Molto interessanti le prime indiscrezioni sul titolo: si tratterà infatti di un obbligazione a 10 anni a tasso fisso. La società del Cane a Sei Zampe avrebbe già dato disposizioni verso questa direzione ad un preciso pool di banche, che stanno preparando il titolo al debutto. Sono molte le banche prestigiose che parteciperanno all’operazione, per quanto finora si è potuto capire. Pre infatti che il team di istituti includa Banco Santander, Bnp Paribas, JP Morgan Securities, Merrill Lynch e Unicredit.

Secondo le prime notizie trapelate il bond Eni a 10 anni sarebbe destinato ai soli investitori istituzionali e non quindi a quelli privati. L’emissione obbligazionaria a scadenza decennale dell’azienda italiana colosso degli idrocarburi rispetta ovviamente quanto era stato deliberato nel consiglio di amministrazione dello scorso 30 maggio nell’ambito del programma di Euro Medium Term Notes.

Il lancio del titolo e quindi l’attuazione dell’intero programma consentirà ad Eni di garantirsi il mantenimento di una struttura finanziaria equilibrata in relazione al rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine e alla vita media del debito della società. Almeno questo è quello che sperano i rappresentanti del cda di Eni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>