Investire in obbligazioni in valute estere

di Stefania Russo Commenta

L'interesse degli investitori verso le obbligazioni denominate in valute diverse dall'euro nasce non tanto dalla...

L’interesse degli investitori verso le obbligazioni denominate in valute diverse dall’euro nasce non tanto dalla necessità di individuare tipologie di titoli che presentano caratteristiche diverse rispetto a quelle dell’area euro ma dalla possibilità che la valuta in cui è espresso il titolo si rivaluti, in modo tale da sfruttare le potenzialità di rialzo della valuta prescelta e da avere una sorta di paracadute nel caso in cui l’euro dovesse registrare perdite clamorose a causa dell’aggravarsi della crisi del debito sovrano.

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Questa strategia di investimento, come del resto tutte quelle improntate all’andamento delle valute, risulta essere però molto rischiosa e volatile.

INVESTIRE IN VALUTE ESTERE

Basti pensare alle oscillazioni che ha subito nel corso degli ultimi mesi il cambio euro dollaro, una volatilità che mette a serio rischio gli investimenti effettuati. Chi decide di adottare una simile strategia, dunque, deve essere ben consapevole dei rischi a cui vengono assoggettati i propri soldi e, di conseguenza, deve essere in grado di sostenere un’elevata propensione al rischio del portafoglio.

Formulare delle previsioni in merito all’andamento delle valute risulta piuttosto complicato. Secondo gli esperti, tuttavia, in questo periodo le monete più interessanti risultano il dollaro canadese, il dollaro statunitense, le tre corone nordiche e lo zloty polacco, indicando come politica di gestione più adatta a questa scelta l’inserimento in portafoglio di prestiti ad elevato grado di affidabilità con durata breve, tra cui figurano quelli della Banca Europea per gli investimenti e le emissioni governative a breve durata.

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