Oro sotto 1.200 dollari entro fine 2013 secondo Société Générale

di ND82 Commenta

L’oro continua a mostrare una marcata debolezza sui mercati internazionali, con le quotazioni sempre al di sotto dei 1.400 dollari e con la possibilità di scendere ulteriormente nei prossimi giorni fin sotto 1.380 dollari

prezzo oro

L’oro continua a mostrare una marcata debolezza sui mercati internazionali, con le quotazioni sempre al di sotto dei 1.400 dollari e con la possibilità di scendere ulteriormente nei prossimi giorni fin sotto 1.380 dollari. Con gli investitori pessimisti sull’oro nel 2013 diminuiscono anche le scommesse rialziste sul metallo giallo, che probabilmente resterà sotto pressione anche nella seconda parte dell’anno. Broker e banche d’affari continuano a lanciare target price poco confortanti. Ieri è toccato a Société Générale, che già nei mesi scorsi aveva sconsigliato l’acquisto di oro.

Gli esperti della banca d’affari transalpina si aspettano addirittura una discesa dei prezzi sotto 1.200 dollari a fine 2013. Secondo quanto emerge dall’ultimo report sul metallo prezioso, sull’oro sarebbe cambiato radicalmente l’atteggiamento degli investitori che ora sono maggiormente orientati a venderlo allo scoperto o a liquidare precedenti posizioni rialziste. La banca francese identifica due fattori-chiave, che favoriranno ancora la discesa delle quotazioni.

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In primis c’è il deterioramento del quadro tecnico, soprattutto dopo il tremendo scivolone di metà aprile che aveva spinto i prezzi fino ai minimi più bassi da gennaio 2011 a 1.321 dollari l’oncia. Il secondo fattore fondamentale è l’aspettativa di una riduzione del piano di quantitative easing della Federal Reserve entro fine anno. SocGen stima un proseguimento delle vendite di oro detenuto dagli Etf sia quest’anno che nel 2014.

Secondo gli esperti della banca d’affari francese, “le vendite da parte degli Etf dovrebbero superare la domanda in arrivo dall’industria dei gioielli e da quella numismatica”. Questo scenario ha spinto SocGen a rivedere al ribasso le stime sui prezzi per l’anno in corso. Le previsioni sono per una discesa sotto 1.200 dollari l’oncia entro la fine del 2013.

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