Prezzo oro in calo nel 2013 secondo Société Générale

Gli analisti di Société Générale hanno rivisto al ribasso le previsioni sul prezzo dell’oro per l’anno in corso. In particolare, secondo le loro stime, il prezzo del metallo giallo nel corso del 2013 si assesterà su una media di 1.500 dollari l’oncia, per terminare l’anno a quota 1.375 dollari e continuare a scendere anche nel corso dei mesi successivi.

A loro avviso, dunque, dopo l’aumento registrato dal 2007 ad oggi, il prezzo dell’oro è destinato a calare durante l’anno in corso a causa del venir meno di tutti quei fattori che ne hanno sostenuto l’andamento al rialzo e del verificarsi di nuovi eventi che, al contrario, ne favoriranno una discesa.


Tra questi gli analisti della banca d’affari francese ne citano cinque, tutti legati all’andamento dell’economia americana e alla crescita del Pil del Paese. La ripresa dell’economia americana, che Société Générale vede maggiore rispetto al consensus con un Pil stimato al 2,1% quest’anno e al 3% per il 2014, dovrebbe far calare in maniera proporzionale il prezzo dell’oro. A questa bisogna poi aggiungere il conseguente aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve e il recupero del dollaro rispetto all’euro. Al riguardo, in particolare, Société Générale prevede che il cambio euro/dollaro chiuderà il 2013 a quota 1,20.

Gli esperti della banca francese hanno inoltre sottolineato che grazie alla politica fiscale messa a punto dal governo americano nel periodo di forte crisi, la percentuale debito/Pil è destinata a scendere, pertanto l’allentamento del clima di incertezza contribuirà a far calare il prezzo dell’oro. Per lo stesso motivo è calato anche l’appeal speculativo dell’oro, con gli investitori che iniziano a tornare a puntare i loro soldi anche su altre tipologie di investimento considerate più rischiose.