Titoli di stato britannici sempre meno beni rifugio

di ND82 Commenta

Dopo un 2011 al dir poco esaltante per i titoli di stato britannici, i cosiddetti “Gilt”, il nuovo anno si è aperto all’insegna dei timori per un probabile rallentamento dell’economia inglese

Dopo un 2011 al dir poco esaltante per i titoli di stato britannici, i cosiddetti “Gilt”, il nuovo anno si è aperto all’insegna dei timori per un probabile rallentamento dell’economia inglese. Eppure, c’è da sottolineare che il premier David Cameron ha già messo a punto una importante politica di austerity, che ormai si protrae da due anni. Inoltre, il debito pubblico del Regno Unito resta ancora contenuto se confrontato con gli altri paesi con i titoli di stato storicamente considerati come beni rifugio nei periodi di maggiore turbolenza dei mercati.

Infatti, il debito inglese era intorno all’80,8% del pil a fine 2011, meno del rapporto debito/pil della Germania (82,6%) e degli Stati Uniti (100%). Le dratiche misure di austeritàe varate negli ultimi mesi dal governo Cameron – che aveva messo subito al centro del proprio programma politico la riduzione del deficit – stanno impattando negativamente sull’economia britannica e ora vedono il premier in svantaggio nei sondaggi rispetto ai laburisti. Nel quarto trimestre del 2011 il Pil britannico si era contratto dello 0,3%, mentre per i primi tre mesi del 2012 il governo stima una flessione dello 0,4%.

CRISI ZONA EURO SECONDO GEORGE SOROS

Lo scorso anno i Gilt avevano offerto un rendimento medio del 17%, mentre da inizio 2012 si registra una perdita superiore all’1,9% che rappresenta anche il peggior trimestre dal 1996. La sterlina vive di alti e bassi contro dollaro e yen, mentre riesce ad apprezzarsi contro l’euro. Intanto, non è previsto nessun aumento del programma di quantitative easing, attualmente bloccato a 325 miliardi di pound.

EURO VA SVALUTATO DEL 30% NEL 2012 SECONDO ROUBINI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>