Dividendo L’Espresso 2010, pagamento 2011

L’Espresso torna a distribuire dividendi ai suoi azionisti dopo aver archiviato il 2010 con il risultato migliore degli ultimi quattro anni. Il gruppo editoriale, infatti, ha comunicato che pagherà ai suoi azionisti una cedola pari a 7,4 centesimi ad azione. Il pagamento avverrà il 26 maggio, con stacco della cedola il 23 maggio.

Contrariamente a quanto si possa pensare, tuttavia, la risalita de L’Espresso non coincide con la fine della crisi del mercato editoriale e della carta stampata, che al contrario continua a soffrire. A spingere in alto i conti, infatti, è stata soprattutto l’opera di contenimento dei costi attuata dalla società e che ha reso possibile un miglioramento della redditività, nonostante un fatturato pressoché invariato.


Nel periodo in esame, in particolare, il margine operativo lordo ha toccato quota 147 milioni di euro, registrando così una crescita del 40% rispetto ai 107 milioni del 2009. Il risultato della gestione industriale ha registrato un incremento del 70% a 107 milioni mentre la posizione finanziaria netta consolidata è migliorata da -208,2 milioni del 2009 a -135 milioni del 2010.

Nonostante il netto miglioramento dei risultati complessivi, la situazione continua ad essere preoccupante. Gli investimenti pubblicitari sono calati del 15% tra il 2008 e il 2009 e l’anno scorso a livello nazionale sono risaliti del 3,8%, mentre la carta stampata ha registrato un calo del 4,3%. Per il 2011, tuttavia, è attesa un’ulteriore ripresa, seppur debole.

A Piazza Affari il titolo L’Espresso registra al momento un rialzo dello 0,83% a 1,955 euro.