Rating Italia tagliato da Standard and Poor’s

di Filadelfo Scamporrino 2

Standard and Poor’s ha tagliato il rating sul nostro debito da “A+” ad “A” in base a ragioni che sono tutto tranne che sconosciute alla comunità finanziaria.

Tanto tuonò sul nostro Paese che piovve. ll mercato si aspettava e temeva un downgrade da parte di Moody’s, ed invece nella notte, a sorpresa, è stata l’Agenzia Standard and Poor’s ad abbassare il rating sul debito dell’Italia.

In particolare, Standard and Poor’s ha tagliato il rating sul nostro debito da “A+” ad “A” in base a ragioni che sono tutto tranne che sconosciute alla comunità finanziaria. Nel dettaglio, la decisione di S&P riflette la nostra crescita economica molto bassa, l’elevato livello del debito pubblico e, soprattutto, la fragilità a livello politico che chiaramente pesa sulla risoluzione dei problemi che affliggono il nostro Paese.



MOODY’S RATING ITALIA ANCORA SOTTO ESAME

Adesso c’è grande attesa, ma anche timore, sulle ripercussioni che tale decisione di abbassare il rating sul debito avrà sui mercati azionari, sull’euro, e sui nostri titoli di Stato, a partire dai Btp, ovverosia dai Buoni del Tesoro Poliennali. In verità un downgrade dell’Italia da molti analisti era stato dato oramai per scontato, ma ora bisogna vedere se anche i mercati nelle ultime settimane lo hanno allo stesso modo scontato nei prezzi.

QUALI SONO GLI STATI A TRIPLA A (AAA)

Inoltre, da oggi lo spread Btp-Bund torna ad essere in tutto e per tutto un sorvegliato speciale, così come ora è probabile che, dopo la decisione di Standard and Poor’s, scatti una sorta di effetto domino per cui anche Fitch e Moody’s, le altre due agenzie di rating più importanti, possano allo stesso modo abbassare il rating sul debito dell’Italia.

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