Giudizio analisti titolo De Longhi

di Stefania Russo Commenta

Nel corso dell'esercizio 2012, salvo il sopraggiungere di eventi al momento non prevedibili, secondo gli esperti De Longhi...

Nel corso dell’esercizio 2012, salvo il sopraggiungere di eventi al momento non prevedibili, secondo gli esperti De Longhi dovrebbe continuare a crescere sulla scia del buon andamento registrato nel corso dell’esercizio 2011, soprattutto grazie alla diversificazione geografica che gli ha permesso di assorbire i contraccolpi provenienti da alcuni paesi europei.

La visione positiva in merito all’andamento dell’attività dell’azienda si riflette sul giudizio espresso sul titolo DeLonghi dalle principali banche d’affari.

TUTTI I DIVIDENDI 2012 BORSA ITALIANA

Sono diversi, infatti, i broker che consigliano l’acquisto delle azioni De Longhi. Tra questi figurano: gli analisti di Kepler, che hanno rating “buy” sul titolo in quanto convinti che l’azione sia attualmente sottovalutata; gli esperti di Banca Akros, che hanno recentemente promosso De Longhi portando il rating da “accumulate” a “buy”, in quanto convinti che, soprattutto a seguito dello spinn off delle attività clima, il titolo tratta ad un forte sconto rispetto a quelle che sono le sue potenzialità; gli analisti di Deutsche Bank, che citano oltre al forte sconto a cui tratta l’azione anche l’elevato potenziale di sviluppo dell’azienda, la sua ampia diversificazione geografica e la buona generazione di cassa; gli esperti di Merrill Lynch, che apprezzano lo spin off delle attività clima e la focalizzazione sul core business dei piccoli elettrodomestici.

PREVISIONI DIVIDENDI 2012

Al contrario, invece, Banca Imi ha recentemente portato il rating sul titolo De Longhi da “buy” a “add”, in quanto ritiene che, nonostante le prospettive positive in merito all’esercizio 2012, si sono ridotte le potenzialità di crescita del titolo. Gli analisti di Equita preferiscono invece mantenere rating “hold” sul titolo in quanto ritengono le aspettative di crescita potrebbero non verificarsi a causa di una concorrenza sempre più agguerrita, così come pure gli analisti di Mediobanca confermano rating “neutral” alla luce del permanere della difficile congiuntura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>