Previsioni Mediobanca esercizio 2011/2012

Per conoscere i risultati realizzati da Mediobanca nel corso dell’esercizio 2011/2012, chiuso il 30 giugno scorso, bisognerà attendere giovedì 20 settembre, tuttavia alcuni analisti hanno fornito in questi giorni le loro stime.

Tra questi figurano gli analisti di Banca Akros, secondo cui Piazzetta Cuccia ha archiviato lo scorso esercizio con un utile netto di circa 80 milioni di euro, ossia in calo dell’80% circa rispetto ai 369 milioni del precedente esercizio, soprattutto a causa di un aumento del 33% delle rettifiche di valore sui crediti a 464 milioni di euro e del raddoppio delle svalutazioni finanziarie per 560 milioni di euro.


Il risultato operativo dovrebbe attestarsi a 1,18 miliardi di euro, contro gli 1,178 miliardi dell’esercizio 2010/2011, mentre i ricavi dovrebbero registrare una flessione dell’1,4% a 1,974 miliardi, soprattutto per via del calo del 6,7% delle commissioni nette che hanno risentito del contesto negativo dell’investment banking nel corso dell’ultimo trimestre. Il trading income è invece visto a 250 milioni di euro contro i 209 milioni del precedente esercizio. Il margine di interesse dovrebbe risultare stabile a 1,07 miliardi.

Nonostante questi risultati difficilmente avranno un’influenza positiva sull’andamento del titolo, gli esperti di Banca Akros ritengono che Mediobanca sia profondamente sottovalutata, in considerazione del fatto che il peggio è passato soprattutto per quanto riguardo le svalutazioni del portafoglio azionario. Gli esperti ritengono che a fungere da catalizzatore potrebbe essere qualunque notizia sull’accelerazione della cessione delle partecipazioni.