Cambio euro dollaro 06 settembre 2011

L’euro continua a mostrarsi debole nei confronti delle principali valute di riferimento, soprattutto dollaro e yen. Durante la seduta asiatica, infatti, la divisa europea si è mantenuta non troppo lontana dai livelli minimi delle ultime sette settimane nei confronti del dollaro e dai livelli minimi degli ultimi sei mesi nei confronti dello yen.

Ad influire negativamente sono ancora una volta le tensioni derivanti dalla crisi del debito sovrano e che hanno causato una perdita di fiducia da parte degli investitori.


Ad intensificare ancora di più le preoccupazione è stato l’allarme lanciato ieri da Société Générale, secondo cui è più che probabile che a breve le principali agenzie decideranno di tagliare il rating dell’Italia, alla luce del complessivo peggioramento della situazione e dell’assenza di segnali che lasciano intravedere una possibile ripresa nel breve periodo.

[POSSIBILE DOWNGRADE RATING ITALIA SECONDO SOCIÉTÉ GÉNÉRALE]

Sul fronte dell’andamento dell’euro rivestirà una certa importanza la riunione mensile della Bce che si terrà dopodomani e la consueta conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet, le cui parole forniscono sempre importanti indicazioni sulla politica monetaria che l’istituto di Francoforte intende adottare nel corso dei mesi successivi. Vista la situazione attuale è possibile che la Banca centrale europea decida di non attuare un ulteriore aumento dei tassi di interesse nel corso dei prossimi mesi, tuttavia gli analisti di Société Générale si sono detti certi che in mancanza di un sostegno in tono rialzista l’euro resterà debole.

[PAESI A RISCHIO DEFAULT]

Poco dopo le otto di questa mattina il cambio euro dollaro tratta a 1,4067, il cambio euro sterlina a 0,874, il cambio euro yen a 107,98, il cambio euro franco svizzero a 1,1074, il cambio euro dollaro canadese a 1,3932 e il cambio euro dollaro australiano a 1,3363.