Domanda e rendimento BTP asta 13 marzo 2013

Nel corso dell’asta tenuta questa mattina il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) per complessivi 5,323 miliardi di euro.

In particolare, i titoli con scadenza dicembre 2015 sono stati collocati per un ammontare complessivo pari a 3,323 miliardi di euro, nella parte alta della forchetta prestabilita dal MEF e che ricordiamo era compresa tra 2,5 e 3,5 miliardi di euro. Il rendimento è stato fissato al 2,48%, in rialzo dal 2,3% dell’asta precedente.


I titoli con scadenza settembre 2028 sono stati collocati per un ammontare complessivo di 2 miliardi di euro, quindi il massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 1,5 e un massimo di 2 miliardi di euro. Anche in questo caso il rendimento è risultato in aumento, passando dal 4,9% al 4,81%. Il rapporto di copertura è stato di 1,284 per il triennale e di 1,278 per il BTP a 15 anni.

Sempre questa mattina il Tesoro ha collocato due distinte tranche di CCTeu (Certificati di Credito del Tesoro indicizzati all’Euribor) per complessivi 1,67 miliardi di euro, quindi nella parte alta del range di offerta e che ricordiamo era compreso tra 1 e 1,75 miliardi di euro. Il rendimento per il CCTeu con scadenza settembre 2017 è salito al 2,95% dal 2,55% di febbraio, mentre per il CCTeu con scadenza 2018 è stato fissato al 3,03%.

I risultati dell’asta di questa mattina sono stati giudicati deboli da alcuni analisti, soprattutto a causa della paura degli investitori scaturita dall’incertezza del quadro politico italiano post elezioni. Sia l’asta di oggi che quella di BOT annuali di ieri, ricordiamo, si sono tenute a pochi giorni dal downgrade di Fitch sul rating dell’Italia.