Analisi settimanale mercato Forex

Il mercato forex, che è la più grande piazza di scambi finanziari mondiali, risente delle condizioni  politico economiche che in questo periodo attanagliano gli Stati uniti d’America. 

Secondo l’analisi dei più importanti cross valutari mondiali fatta da Marco Dall’Ava, Head of Research di Xtb Italia, alcune valute mostrano segni di debolezza a discapito di altre. Vediamole nel dettaglio.

EURCHF – Ultime sedute che hanno mostrato una evidente debolezza da parte della moneta europea nei confronti del franco svizzero arrivando così a testare la soglia sia tecnica che psicologica di 1.22. Su tali livelli, prezzi attualmente battuti dal mercato, si è definita un’area di possibile inversione, che ha già mostrato la sua efficacia nella sedute precedenti, che potrà riportare gli acquisti in favore di euro definendo un rialzo fino a 1.2252-1.2268 obiettivi rialzisti del movimento. Stop loss eventuale dell’operazione da fissare sotto area 1.2199 con conferme su ampi timeframe.

Asset allocation, Azionario europeo ancora in crescita

EURAUD – L’euro complice anche la debolezza della divisa australiana nelle ultime settimane ha registrato un incredibile rialzo passando dai minimi di periodo in area 1.4048, precedenti obiettivi ribassisti, fino agli attuali 1.54 raggiungendo così delle importanti resistenze statiche che potranno mettere fine al rialzo configurando una relativa correzione. Viste anche le dimensioni del movimento rialzista anche una semplice fase di storno potrà causare un ribasso piuttosto pronunciato fino a 1.49, anche in questo caso soglia psicologica in quanto cifra tonda oltre che importante livello tecnico.

Prospettive di investimento per i prossimi mesi

AUDJPY– Impostazione tecnica che rimane chiaramente ribassista sul sottostante in questione che sta nuovamente testando i minimi di periodo a contatto con una rilevante area supportiva dove stiamo registrando anche delle divergenze positive. Un primo segnale di conferma del rialzo si definirebbe in caso di superamento della resistenza a 92.30 che darebbe modo al cross di riportarsi fino al target evidenziato stante a 93.26.