Previsioni sull’Euro per il 14 febbraio 2012

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Nella seduta di ieri l’euro è stata una delle valute più vendute dagli investitori, che hanno reagito negativamente al risultato dell’asta dei BoT annuali a causa di una domanda decisamente fiacca (nonostante i tassi ancora in calo) e all’incertezza sulla Grecia, che però ha approvato le nuove misure di austerity chieste dalla troika. Intanto, in attesa della fondamentale riunione di domani dell’Eurogruppo, è arrivata una bocciatura da parte di Moody’s su molti paesi della zona euro. Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Slovacchia e Slovenia sono state declassate, mentre Francia, Regno Unito ed Austria si sono viste abbassare l’outlook al livello “negative”.

Il tasso di cambio euro/dollaro è in calo già da ieri mattina, dopo il tentativo fallito di superare la key-area di 1.3280 per raggiungere i top di periodo di 1.3320. ieri pomeriggio è avvenuta un’accelerazione ribassista che ha riportato le quotazioni sotto 1.32, ma stamattina il cambio è sceso fino a 1.3127 sui livelli della media mobile esponenziale a 20 giorni (supporto dinamico). Ora è probabile un rimbalzo tecnico almeno fino a 1.3150-70, ma il bearish trend potrebbe consolidarsi nel giro di un paio di giorni e puntare almeno a quota 1.30.

Il tasso di cambio euro/yen, invece, è sceso addirittura fino a 101.77 dopo aver toccato ieri un top a 103.17. Tuttavia, il cambio ha recuperato velocemente posizioni, in quanto lo yen è stato venduto tantissimo nel corso della sessione asiatica (non viene escluso che ci sia lo zampino della BoJ…). Nelle prossime ore è probabile assistere ad un andamento compreso tra 102.80 e 102. Il cambio euro/sterlina continua invece ad essere respinto in area 0.84: i prezzi dovrebbero tornare subito a 0.8350 e forse anche a 0.8320 – 0.83 entro domani.

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