Previsioni sull’Euro per il 16 dicembre 2011

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L’euro sta provando a reagire dai minimi di periodo toccati l’altro ieri a 1.2945, nonostante il sentiment sui mercati sia caratterizzato ancora da una bassa propensione per il rischio. Ieri Draghi ha chiuso nuovamente le porte a un programma futuro di quantitative easing della BCE, ma ha dichiarato di avere un piano per il rafforzamento del capitale delle banche. Nel frattempo, l’agenzia di rating Fitch ha abbassato il giudizio sul merito di credito di alcune delle principali banche del mondo: Credit Suisse, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Barclays, Bank of America, Goldman Sachs. Inoltre, molti investitori pensano che a momenti Standard & Poor’s possa effettuare un downgrade a catena sui 15 paesi della zona euro messi in creditwatch negativo all’inizio del mese.

Il tasso di cambio euro/dollaro è stato respinto ieri in area 1.3050, ma stamattina potrebbe tentare il breakout di questi livelli per spingersi verso la successiva resistenza di 1.3080 – 1.31. Qui non sarà facile effettuare velocemente il breakout, anche se da un punto di vista tecnico il cambio ha un target “naturale” per questa correzione in area 1.3150-60. Chiaramente il trend resta ribassista e il target a una settimana è posto tra 1.30 e 1.2850.

Il tasso di cambio euro/yen, invece, sta provando a superare la resistenza di area 101.50-60, ma al momento c’è ancora una buona opposizione dei venditori. In caso di breakout, i prezzi dovrebbero raggiungere velocemente 101.80 prima e 102 poi. Tuttavia, se il sentiment di mercato dovesse peggiorare nelle prossime ore, sia euro/dollaro che euro/yen dovrebbero tornare a scendere verso i minimi di periodo.

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