Previsioni sull’Euro per il 18 gennaio 2012

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L’euro ha mostrato ieri un buon rimbalzo tecnico contro dollaro americano, sterlina e yen. La divisa europea continua, invece, a soffrire nei confronti delle commodity currency: il cambio euro/dollaro australiano (Eur/Aud) ha aggiornato i nuovi minimi storici a 1.2224, mentre euro/dollaro canadese (Eur/Cad) ha realizzato un nuovo bottom annuale a 1.2872. La divisa europea resta sotto pressione a causa del downgrade di S&P su numerosi paesi della zona euro e addirittura sul fondo salva-stati EFSF. Inoltre, Fitch ha anticipato che potrebbe tagliare il rating dell’Italia fino a due notch entro fine mese. Tuttavia, ieri sono state molto incoraggianti le aste dei titoli EFSF, spagnoli e addirittura greci.

Il tasso di cambio euro/dollaro è stato respinto in area 1.2810, ma il sentiment positivo di brevissimo periodo potrebbe offrire la possibilità al cambio di riportarsi in area 1.2870-80 in caso di breakout dciso di 1.2810. Il cambio perderebbe forza soltanto in caso di breakout ribassista del supporto di 1.2750, che darebbe il via quasi certamente a una discesa minima fino a 1.2710. Considerando il buon andamento dei listini azionari europei e la minor tensione sugli spread sovrani, anche l’euro dovrebbe continuare a salire almeno nella prima parte della giornata.

Il tasso di cambio euro/yen, invece, è stato respinto ieri in area 98.30, ma ora i prezzi dovrebbero tornare all’attacco di questa resistenza per allungare fino a 98.80 entro oggi. Il quadro tecnico peggiorerebbe soltanto in caso di discesa decisa sotto 97.80 oppure in caso di fallimento del breakout di area 98.20 – 98.30. Infine, il cambio euro/sterlina – ora in area 0.8320 – dovrebbe raggiungere 0.8350 – 0.8370 entro oggi, soprattutto se il sentiment dovesse restare positivo nelle prossime ore.

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