Azioni consigliate nei paesi emergenti per il 2013

Nell’ottica di attuare una rigorosa diversificazione del portafoglio di investimenti, è possibile destinare una quota del capitale alle azioni di alcune società piuttosto sconosciute ma che secondo gli analisti di JP Morgan presentano un elevato potenziale di crescita nei mercati emergenti.

Al riguardo, in particolare, gli esperti della banca d’affari statunitense hanno individuato 10 titoli azionari che presentano tutte le caratteristiche per non deludere gli investitori, pur avvertendo che sarà necessario mantenere i nervi saldi per non farsi prendere dal panico in caso di eccessiva volatilità e per poter quindi agire in un’ottica di medio e lungo periodo.

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Forex euro/dollaro sui massimi a 7 mesi vicino a 1,32

Nella seduta di ieri il tasso di cambio euro/dollaro è salito fino a 1,3187, a un passo dalla soglia psicologica di 1,32. L’exploit del cambio ha visto i prezzi salire sui livelli più alti da oltre 7 mesi, consolidando il trend rialzista in atto ormai da metà novembre scorso. Dai minimi di area 1,2660, toccati il 13 novembre, il tasso di cambio euro/dollaro ha guadagnato il 4% ma ora ha la possibilità di allungare ulteriormente da qui a fine anno. Nel brevissimo periodo può avvenire, però, un pullback fisiologico.

Azioni europee ad alto dividendo

Gli analisti di Credit Suisse hanno creato un paniere di 25 azioni europee, chiamato High and sustainable dividend basket, con lo scopo di aggregare le azioni europee ad alto e sostenibile dividendo nel corso dei prossimi anni.

Il dividend yield medio si aggira infatti intorno al 4,10%, con un rapporto prezzo/utili di 10,1, mentre il potenziale di upside è in media del 13% circa, anche se ci sono titoli che potrebbero salire molto di più.

MPS approvazione condizionata dei Monti Bond da Ue

A Piazza Affari il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena segna nel primo pomeriggio un rialzo di oltre cinque punti percentuali sulla scia del via libera, seppur condizionato, arrivato dalla Commissione europea ai cosiddetti Monti bond, ovvero strumenti che garantiranno all’istituto senese un apporto di liquidità e al tempo stesso andranno a sostituire i Tremonti bond sottoscritti nel 2009 per un ammontare pari a 1,9 miliardi di euro.

Il via libera della Commissione europea, tuttavia, come sopra anticipato, non è definitivo ma è condizionato alla presentazione di un piano di ristrutturazione entro i sei mesi successivi alla data di approvazione, quindi entro i prossimi sei mesi a partire da oggi.

Oro investimento sconsigliato nel 2013 da Vontobel

Il 2012 sarà ricordato come un anno particolare instabile per le quotazioni dell’oro, caratterizzate da continui alti e bassi ma senza riuscire mai a raggiungere i precedenti massimi storici toccati nel settembre del 2011 a 1.921 dollari l’oncia. Secondo Alan Zlatar, senior strategist di Vontobel Asset Management, “anche l’oro ormai fa parte delle asset class rischiose”. Insomma, da qualche tempo il metallo giallo non sta più esercitando la sua consueta funzione di bene rifugio, bensì è ormai considerato un asset speculativo a tutti gli effetti.

Titoli azionari per investire nell’oro nel 2013

Nel corso degli ultimi anni si è interrotto l’andamento parallelo del prezzo dell’oro e di quello dei titoli azionari del settore aurifero.

Infatti, mentre fino a poco tempo fa entrambi viaggiavano sulla stessa lunghezza d’onda, nel corso dell’ultimo periodo il prezzo dell’oro ha continuato a salire mentre i titoli azionari del settore aurifero hanno registrato una performance decisamente meno brillante.

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Come investire su euro/dollaro nel 2013 secondo Bny Mellon

E’ tempo di previsioni sui mercati finanziari. Il 2012 volge al termine e aumenta la richiesta di indicazioni operative per eventuali aggiustamenti di portafoglio da parte di investitori professionisti e non. Anche il mercato internazionale delle valute estere (forex) è ormai sempre più un osservato speciale dagli investitori, visto che la volatilità di questo mercato è in costante aumento e che determina indirettamente anche il valore degli investimenti in un portfolio diversificato per aree monetarie diverse. Secondo Neil Mellor di Bny Mellon, è giunta l’ora di puntare sul dollaro americano.

Previsioni metalli preziosi 2013-2014 secondo Citigroup

Nell’ottica di attuare un’attenta diversificazione dei propri investimenti, all’interno del portafoglio non può mancare una quota destinata ai metalli preziosi, da scegliere dopo aver esaminato con attenzione le previsioni fornite dagli analisti.

Al riguardo, in particolare, gli esperti di Citigroup prevedono che il prezzo dell’oro quoterà il prossimo anno in media a 1.750 dollari all’oncia, in aumento del 4,3% rispetto al prezzo medio di 1.679 dollari previsto per il 2012, in quanto dovrebbe beneficiare della politica monetaria espansiva della Federal Reserve.

Consigli di investimento per il 2013 da Allianz Global

Secondo gli esperti di Allianz Global, il 2013 continuerà ad essere caratterizzato da un clima di incertezza e di instabilità, nonostante un leggero miglioramento della situazione economica e finanziaria.

A fronte dell’elevata volatilità, dunque, risulta inopportuno focalizzarsi esclusivamente sui mercati azionari e sui loro continui guadagni. Alla luce delle attuali condizioni economiche, infatti, appare piuttosto rischioso cercare di speculare sui prezzi di breve periodo, piuttosto un’attenuazione dei rischi può essere garantita solo da investimenti in asset di lungo periodo.

Enel Green Power centrati obiettivi 2012

A Piazza Affari il titolo Enel Green Power segna nel pomeriggio un rialzo di oltre un punto percentuale sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui la controllata di Enel nel settore delle energie rinnovabili sarebbe riuscita a centrare i target prefissati per l’esercizio in corso.

Nessuna conferma ufficiale è arrivata dai vertici della società, che probabilmente preferiscono attendere di avere tra le mani i risultati definitivi dell’intero esercizio.