Generali ben posizionata nel ramo vita secondo Barclays

La banca britannica Barclays ha pubblicato un report sulle principali compagnie assicurative europee, valutando le prospettive future per il ramo vita. Gli analisti della banca hanno sottolineato che negli ultimi anni è avvenuto un sensibile calo dei profitti nel business vita, che ha spinto molte compagnie a riequilibrare il proprio business mix verso il property & casuality. Barclays ha passato in rassegna cinque colossi del settore: Allianz, Aviva, Axa, Generali, Zurich. La valutazione della banca è avvenuta considerando i loro modelli, la forza del marchio, utili e ritorni futuri.

Oro si avvicina a 1.800$ prima dei non-farm payrolls

Non si ferma il rally dell’oro, che stamattina è salito sui massimi da metà novembre 2011 a 1.795,8 dollari l’oncia. La quotazione spot del prezioso metallo giallo continua a salire senza soste, sebbene negli ultimi giorni è mancato lo strappo decisivo in grado di spingere subito i prezzi sopra 1.800 dollari. L’oro sta beneficiando molto delle continue iniezioni di liquidità da parte delle principali banche centrali mondiali, in primis la Federal Reserve che ha lanciato poco più di venti giorni fa il terzo round di allentamento monetario (QE3).

Barclays boccia Fiat a “underweight”

Arriva una bocciatura per il titolo Fiat, proprio ad inizio contrattazioni a Piazza Affari. Il rating del titolo della casa automobilistica torinese è stato abbassato dalla banca britannica Barclays, che ha rivisto la valutazione a “underweight” (sottopesare le azioni in portafoglio) dal precedente giudizio “equalweight” (ovvero pesare correttamente in portfolio). Gli analisti della banca d’affari inglese ritengono che le difficoltà del mercato auto in Europa continueranno, impattando negativamente sui conti del Lingotto.

euro-dollaro

Euro/Dollaro sopra 1,30 in attesa dei non-farm payrolls

Il tasso di cambio euro/dollaro è tornato sopra 1,30 dopo la decisione della Banca Centrale Europea (BCE) di mantenere invariati i tassi di interesse sui minimi storici dello 0,75%. Gli investitori hanno fatto incetta di moneta unica, mentre per il dollaro americano è stata una giornata molto negativa considerando che ha perso terreno praticamente contro tutte le valute più importanti. Oggi, però, è atteso un altro market mover rilevante, ovvero i non-farm payrolls, che dovrebbero muovere non poco il mercato dei cambi.

BCE lascia tassi di interesse fermi allo 0,75% a ottobre 2012

La Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse nell’area euro sui minimi storici allo 0,75%. Sono ormai tre mesi che la BCE non modifica il costo del denaro nella zona euro. Oltre al tasso sulle operazioni di rifinanziamento, restano invariati anche il tasso sugli impieghi (1,5%) e quello sui depositi (0%). La decisione è arrivata alle ore 13,45 al termine del Consiglio direttivo che si è svolto a Lubiana, in Slovenia.

Titolo Eni promosso da Credit Suisse

Arriva una promozione per il titolo Eni (codice di borsa “ENI”), che oggi a Piazza Affari mostra però una flessione vicina al punto percentuale. Infatti, le azioni del Cane a Sei Zampe evidenziano un calo dello 0,88% a 16,97 euro, facendo peggio dell’indice di riferimento FTSE MIB che perde invece meno di mezzo punto percentuale. Il gruppo energetico italiano è stato promosso questa mattina da Credit Suisse, che ha alzato il target price a 21,2 euro dalla precedente valutazione di 20,5 euro.

Petrolio Brent può salire a 130$ nel 2013 secondo Goldman Sachs

La banca d’affari americana Goldman Sachs ha previsioni molto ottimistiche sull’andamento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali. Secondo gli analisti della banca USA la quotazione del greggio del Mare del Nord è destinata ad aumentare nei prossimi mesi, a causa dell’aumento della tensione tra Israele e Iran. Secondo Goldman Sachs il prezzo del Brent potrebbe salire fino a 130$ al barile nel 2013. Ieri, però, il petrolio ha subito un vistoso calo a seguito della diffusione del dato sulle scorte.

Euro/Dollaro sopra 1,29 in attesa tassi BCE

Il tasso di cambio euro/dollaro continua muoversi poco sopra 1,29, in attesa della decisione della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse nella zona euro. Le stime di consensus sono per tassi invariati allo 0,75%, ovvero il minimo storico. Negli ultimi giorni gli investitori hanno ripreso a comprare timidamente euro contro dollaro, accumulando posizioni lunghe a partire dal supporto giornaliero di area 1,28. Tuttavia, restano ancora delle incognite sulla zona euro, in particolare sulla Spagna che oggi sarà chiamata al banco di prova dell’asta di bond a 2, 3 e 5 anni.

Rame potrebbe salire a 9.000$ entro fine 2012

Il rame continua a mostrare un andamento lateral-rialzista compreso tra 8.350 e 8.150 dollari per tonnellata, muovendosi più o meno seguendo l’andamento del tasso di cambio euro/dollaro. Nei prossimi giorni il mercato del rame dovrebbe essere notevolmente influenzato dalla chiusura dello Shanghai Futures Exchange e di altri mercati finanziari cinesi per i festeggiamenti del Golden Week. La riapertura avverrà l’8 ottobre, ma nel frattempo gli addetti ai lavori ritengono che molte posizioni importanti siano state chiuse.

F2i pronto per nuovi investimenti

Il secondo fondo di F2i Sgr è stato lanciato ufficialmente con una dotazione iniziale di 575 milioni di euro, che potrebbe essere raddoppiata nei prossimi mesi. Il nuovo fondo di F2i, guidato dall’amministratore delegato Vito Gamberale, dovrebbe investire questi importi nelle infrastrutture strategiche necessarie per rilanciare la competitività del paese. Si parla già di nuovi obiettivi, dopo le reti, gli aeroporti e le telecomunicazioni. Nel mirino del secondo fondo di F2i ci sarebbero autostrade e rifiuti.