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Euro/Dollaro può tornare a 1,20 a fine 2012?

Il tasso di cambio euro/dollaro sta alternando da inizio anno momenti positivi ad altri negativi. Nei primi nove mesi dell’anno la performance è praticamente nulla, a dimostrazione del fatto che il cambio è in equilibrio tra le spinte ribassiste sull’euro derivanti dalla crisi dei debiti sovrani e quelle sul dollaro americano derivanti dalle continue inizioni di liquidità della Federal Reserve. Il cambio ha toccato un massimo annuale a 1,3485 a metà febbraio e un minimo annuale a 1,2041 sul finire di luglio scorso.

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Previsioni Euro/Dollaro 9 ottobre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro sta mostrando un andamento molto negativo negli ultimi due giorni, dopo aver sperimentato un deciso rialzo nella scorsa ottava passando da 1,28 a 1,3070. A partire da ieri sono iniziate forti vendite sulla moneta unica europea, che sta perdendo terreno praticammente contro tutte le principali valute mondiali. Ieri il cambio è sceso fin sotto 1,2940, ma oggi il quadro tecnico si è ulteriormente complicato con la discesa fino a 1,2906. A mettere sotto pressione l’euro sono le scarse aspettative di crescita della zona euro e i timori sul debito della Spagna.

Monte Bianco lancia opa su Screen Service

Attraverso una nota diramata da Borsa Italiana per conto di Monte Bianco (società interamente controllata dalla francese HLD) è stato comunicato il lancio di un’opa totalitaria da parte di quest’ultima sulle azioni ordinarie di Screen Service.

Nella nota viene inoltre specificato che l’offerta di Monte Bianco, che ricordiamo al momento possiede circa l’1,24% del capitale di Screen Service, non è stata preventivamente comunicata ad alcuno degli azionisti dell’emittente, neanche a Opera Sgr, che detiene il 30,182% del capitale sociale.

Come funziona il fondo salva-stati europeo ESM?

Conclusosi l’iter di approvazione da parte dei vari governi nazionali, il Meccanismo di stabilità europeo – noto con la sigla Esm (European stability mechanism) – può finalmente muovere i suoi primi passi dopo essere stato nel grembo dell’Europa per molti mesi. L’Esm è il nuovo fondo salva-stati europeo con sede in Lussemburgo. Il suo compito è fornire assistenza finanziaria ai paesi membri dell’Ue-17 in caso di necessità. E’ un meccanismo permanente che andrà a sostituire il fondo salva-stati temporaneo Efsf, anche se per qualche tempo i due fondi cammineranno a braccetto.

Dettagli asta BTP a tre anni 11 ottobre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ieri a mercati chiusi ha diramato il comunicato contenente i dettagli dell’asta di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a tre anni e BTP off the run in programma per l’11 ottobre 2012.

Più nel dettaglio, il prossimo giovedì il Tesoro offrirà la quinta tranche di BTP con decorrenza 15 luglio 2012, scadenza 15 luglio 2015 e tasso di interesse annuo lordo del 4,50% (ISIN: IT0004840788). L’ammontare nominale dell’emissione è compreso tra un minimo di 2.750 milioni di euro e un massimo di 3.750 milioni di euro.

Marcolin e le altre società a rischio delisting

Nei giorni scorsi Milano Finanza ha parlato della possibile cessione da parte di alcuni azionisti Marcolin delle azioni da loro possedute al fondo di private equity Pai, notizia che questa mattina è stata confermata dalla stessa società attiva nel settore dell’occhialeria, la quale ha appunto spiegato di aver informato i soci aderenti al patto parasociale che sono in corso trattative con tale soggetto, avanzate ma non ancora definite, finalizzate alla cessione di una partecipazione di controllo della società.

Buoni Fruttiferi Postali e titoli di Stato a confronto

Coloro che investono in titoli di Stato per poter ottimizzare al massimo i propri investimenti devono necessariamente tenere conto anche dei Buoni Fruttiferi Postali, strumenti analoghi emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e collocati da Poste Italiane.

Tuttavia, fare un confronto in termini di rendimenti non è semplice, in quanto le condizioni di emissione dei diversi buoni postali vengono riviste all’inizio di ogni mese e, anche se molto spesso vengono confermate, non mancano i casi in cui nell’arco di un solo mese sono stati registrati cambiamenti piuttosto rilevanti.

Quotazione Euro/Dollaro 8 ottobre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro mostra una quotazione di 1,2970 a poco più di un’ora dall’inizio delle contrattazioni sui mercati europei. I prezzi sono in deciso calo a partire da questa notte, in scia alle aspettative di forte rallentamento dell’economia asiatica (che finora ha trainato la crescita globale) e a causa dei timori legati alla situazione finanziaria della Spagna, che continua a rimandare la richiesta di aiuti all’Europa nonostante la grave condizione in cui versa il bilancio del governo centrale e delle regioni autonome.

Dettagli asta BOT trimestrali e annuali 10 ottobre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il 10 ottobre prossimo un’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) per un ammontare complessivo pari a 11.000 milioni di euro.

Più nel dettaglio, durante l’asta in programma per mercoledì prossimo verranno collocati BOT trimestrali con scadenza 14 gennaio 2013 (91 giorni) per un ammontare complessivo pari a 3.000 milioni di euro, nonché BOT annuali con scadenza 14 ottobre 2013 (364 giorni) per un ammontare complessivo pari a 8.000 milioni di euro.

Previsioni negative per la Sterlina a fine 2012

Sul finire di settembre Fitch aveva confermato il rating AAA del Regno Unito, ma aveva indicato un outlook negativo con la possibilità di un taglio del giudizio sul merito di credito nei prossimi mesi. Ora anche Moody’s potrebbe rivedere il giudizio entro inizio dicembre, sforbiciando il rating di massima affidabilità creditizia che finora la Gran Bretagna ha sempre sbandierato con fierezza in una fase storica molto difficile per la maggior parte dei governi europei. Le probabilità che avvenga un downgrade entro fine anno sono aumentate molto.