Previsioni cambio Euro/Dollaro 7 giugno 2012

La BCE ha confermato ieri i tassi di interesse all’1% e a questo punto nella prossima riunione di luglio dovrebbe concretizzarsi l’atteso taglio dei tassi di 25 punti base allo 0,75%, mentre entro settembre il mercato si aspetta un’ulteriore riduzione di un quarto di punto. Mario Draghi, governatore della BCE, ha dichiarato che non sono in programma nuove aste di rifinanziamento a lungo termine (LTRO), ma alle banche sarà fornita liquidità illimitata. I mercati hanno reagito molto bene: le borse europee hanno chiuso in forte rialzo, come anche Wall Street, acquisti sull’euro, spread sovrani in calo.

Giudizio analisti Beni Stabili giugno 2012

Nel corso degli ultimi anni il titolo Beni Stabili ha subito pesantemente gli effetti della crisi del settore immobiliare. Nonostante questo la maggior parte degli analisti ha un giudizio positivo: dei tredici che seguono l’azienda ben otto consigliano di acquistare e nessuno di vendere.

I più ottimisti sono gli analisti di Equita e quelli di Kepler, che hanno sul titolo rating “buy”, consigliandone quindi di fatto l’acquisto agli investitori. In entrambi i casi gli esperti ritengono che lo sconto eccessivo a cui tratta oggi il titolo sia del tutto ingiustificato, soprattutto considerando la qualità del portafoglio, la solidità finanziaria, l’affidabilità del management e la strategia vincente.

Bce lascia tassi invariati all’1% a giugno 2012

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, nel corso della riunione di politica monetaria tenuta oggi, ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse all’1%, disattendendo quindi le previsioni di una parte di analisti, che aveva invece previsto un taglio di un quarto di punto percentuale a causa dell’ulteriore peggioramento del contesto economico a livello europeo causato soprattutto dalle difficoltà di Grecia e Spagna.

Quest’ultima, ricordiamo, per la prima volta ha chiesto espressamente un aiuto all’Europa per salvare le sue banche. Si ritiene inoltre che analoga richiesta potrebbe arrivare da Cipro e dalla Grecia.

Prezzi Petrolio ancora troppo elevati secondo Van der Hoeven (Aie)

Il crollo delle quotazioni petrolifere avvenute nel mese di maggio, e proseguite anche in parte ad inizio giugno, potrebbe non essere sufficiente a neutralizzare il rischio di provocare ulteriori danni alla fragile economia mondiale. Ne è convinta Maria Van der Hoeven, direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (Aie), secondo la quale “ci stiamo tuttora confrontando con una situazione in cui i prezzi sono ancora quasi a tripla cifra. Questo costituisce un enrome fardello per i bilanci degli stati e contribuisce al rischio di un ulteriore rallentamento dell’economia”.

Analisi tecnica Euro Dollaro 6 giugno 2012

La seduta odierna è molto attesa dagli investitori, in quanto la BCE si esprimerà sul livello dei tassi di interesse in Eurolandia. Le attese degli analisti sono per tassi fermi all’1%, anche se da qualche giorno si rincorrono le voci di una possibile riduzione dei tassi dello 0,25% per fronteggiare la crisi economica della stragrande maggioranza dei paesi dell’UE-17 che devono fare i conti anche con gravi problemi nel credito e sul fronte fiscale. Il cambio euro/dollaro dovrebbe vivere una giornata molto volatile, ma al momento è difficile prevedere la reazione degli investitori alla decisione dell’Eurotower.

Ipotesi aumento di capitale Generali Assicurazioni 2012

Dopo l’uscita di scena di Giovanni Perissinotto e la nomina di Mario Greco, alcuni giornali hanno avanzato l’ipotesi che la compagnia assicurativa triestina decida ben presto di lanciare un’operazione di ricapitalizzazione.

Perissinotto, ricordiamo, ha sempre escluso che la compagnia avesse bisogno di un aumento di capitale per rafforzare i coefficienti patrimoniali ed essere in possesso delle risorse necessarie quando nel 2014 il finanziere ceco Petr Kelner eserciterà l’opzione di vendita sul 49% della joint venture in Europa orientale.

Telecom Italia esce dallo Stoxx 50

A Piazza Affari il titolo Telecom Italia segna nel pomeriggio una flessione di oltre cinque punti percentuali a 0,6555 euro, ovvero su livelli che l’operatore telefonico italiano non toccava ormai dal lontano 1997.

Ad influire negativamente è stata la notizia dell’uscita del titolo Telecom Italia dall’indice Stoxx 50 a partire da lunedì 18 giugno. Questo, come hanno spiegato gli analisti, implica che molti fondi o Etf che replicano gli indici sono costretti a cedere azioni Telecom Italia e ad acquistare i titoli del nuovo entrante per adeguarsi alla composizione del nuovo paniere.

Grecia verso uscita dall’euro secondo Standard & Poor’s

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ritiene che si siano buone probabilità che la Grecia possa uscire dall’euro nei prossimi mesi. Secondo S&P tutto dipenderà dalle elezioni politiche del 17 giugno. Al momento – secondo i recenti sondagggi – ci sarebbe un testa a testa tra il partito di centrodestra Nea Dimocratia e quello di sinistra radicale Syriza: la vittoria del primo dovrebbe consentire al paese di restare nella zona euro, mentre in caso di vittoria di Syriza è quasi certo l’abbandono della moneta unica e la cancellazione del debito.

Ipotesi conversione azioni di risparmio e privilegiate

Nonostante da diversi anni nessuna società le abbia più emesse, le azioni di risparmio e le azioni privilegiate rappresentano una pattuglia ben nutrita della piazza milanese. Ben presto potrebbero però progressivamente scomparire.

Ad accendere i riflettori su questa eventualità è stata prima la conversione delle azioni di risparmio Fiat e Fiat Industrial in azioni ordinarie e poi l’annuncio di John Elkann, presidente di Exor, che ha parlato della possibilità di trasformare in ordinarie le azioni privilegiate e di risparmio della società, anche se una decisione definitiva a riguardo probabilmente non sarà presa entro breve.