Spagna ottiene aiuti finanziari fino a 100 miliardi

Il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha dichiarato che la Spagna chiederà formalmente gli aiuti finanziari all’UE nella prossima riunione di Ecofin ed Eurogruppo in programma il 21 e 22 giugno prossimo in Lussemburgo. I ministri finanziari hanno alzato l’asticella degli aiuti finanzari fino a 100 miliardi di euro, molto più della precedente stima fatta dal Fmi di 40 miliardi di euro. Il denaro che arriverà dall’Europa servirà per ricapitalizzare le banche.

Previsioni Beni Stabili esercizio 2012

Le priorità strategiche su cui Beni Stabili lavora per contrastare il difficile periodo che sta attraversando il settore immobiliare consistono nel cercare di mantenere stabile il flusso di cassa nel breve termine e nel farlo crescere nel medio termine.

A spiegarlo è stato l’amministratore delegato Aldo Mazzocco, che ha sottolineato come ciò sia possibile soprattutto grazie alla capacità di difesa dell’azienda, rappresentata da ricavi da locazione per circa 220 milioni annui e che si prevede dovrebbe crescere ulteriormente nel 2013.

Taglio tassi Bce a luglio 2012 secondo Intesa Sanpaolo

Nel corso della riunione di politica monetaria di giugno, il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di lasciare invariati i tassi di riferimento all’1%, disattendendo le aspettative di chi aveva invece previsto un taglio di un quarto di punto percentuale.

Nonostante questa decisione, nel corso della consueta conferenza stampa, Mario Draghi ha confermato che durante gli ultimi mesi si è ulteriormente complicata e aggravata la situazione economica del Vecchio Continente, soprattutto a causa delle forti difficoltà che Spagna e Grecia stanno incontrando nel processo di ristrutturazione del debito.

Ipotesi fusione tra Hera e Acegas-Aps

A Piazza Affari il titolo Acegas-Aps viaggia in controtendenza registrando un rialzo di oltre dodici punti percentuali a 3,15 euro sulla scia delle indiscrezioni di stampa circolate nel corso delle ultime ore e che parlano di una possibile fusione con Hera.

Quest’ultima avrebbe infatti presentato un’offerta e le due aziende sarebbero ormai prossime alla firma di una lettera di intenti che nel corso dei prossimi mesi dovrebbe portare ad una fusione.

Previsioni sullo Yen giugno 2012

La moneta giapponese continua a dimostrare il suo enorme potenziale nelle fasi di maggiore turbolenza dei mercati finanziari. Lo yen, sebbene l’economia nipponica non sia particolarmente brillante da tempo, continua ad essere inquadrata come una valuta rifugio in una fase storica dei mercati in cui la maggior parte delle valute a corso forzoso dei paesi maturi è in forte deprezzamento a causa delle politiche monetarie anti-convenzionali delle aree economiche e per l’eccessivo indebitamento degli stati sovrani. Il Giappone rappresenta un paradosso, in quantto è il paese con il debito più grande del mondo ma con una valuta tra le più forti sui mercati.

Rendimento definitivo BTP Italia giugno 2012

Contrariamente a quanto avvenuto in occasione della prima emissione di BTP Italia, al termine del secondo collocamento terminato ieri il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso di mantenere il tasso reale annuo identico al tasso minimo garantito comunicato a ridosso dell’avvio dell’operazione, pari al 3,55%.

Il Tesoro italiano, in particolare, ha deciso di mantenere invariato il tasso al minimo garantito a fronte del leggero miglioramento registrato dai mercati nei giorni di collocamento del nuovo BTP Italia, in modo tale da avvicinare il suo rendimento a quello dei titoli attualmente in circolazione.

Previsioni Euro/Dollaro dopo downgrade Fitch su Spagna

La notizia del declassamento della Spagna operata da Fitch ieri sera ha scosso non poco il mercato dell’euro, che negli ultimi giorni aveva evidenziato un interessante recupero nei confronti delle major currencies. Fitch ha tagliato il rating spagnolo di tre notch a BBB da A, confermando l’outlook a “negative” per i prossimi trimestri. Pesano sul giudizio i probabili costi che il governo spagnolo dovrà sostenere per ristrutturare e ricapitalizzare le banche. Si parla di almeno 50-60 miliardi di euro, con la possibilità di salire addirittura a 100 miliardi.

Quotazione in Borsa Qui! Group

Nel corso di un’intervista a Repubblica, il presidente di Qui!, Gregorio Fogliani, ha annunciato che il gruppo da lui fondato nel corso dell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione ha deciso di sbarcare a Piazza Affari.

Pur avendo tutte le carte in regola per farlo e pur essendo già nelle condizioni di poter presentare domanda di autorizzazione a Borsa Italiana, Fogliani ha spiegato che per ora il gruppo intende aspettare a causa della difficile situazione economica e finanziaria, dicendosi però certo di non voler più recedere da questa scelta.

Petrolio Brent torna sopra 100 dollari al barile

Ieri in chiusura di contrattazioni sul mercato newyorkese NYMEX (New York Mercantile Exchange), il petrolio Brent con scadenza luglio 2012 quotava nuovamente sopra i 100 dollari al barile. Il prezzo di riferimento si è attestato 100,64 dollari per un rialzo giornaliero delle quotazioni dell’1,62%. Tre giorni fa, però, il greggio del Mare del Nord aveva toccato il minimo più basso da gennaio 2011 a 96,73 dollari al barile. Dal 1° marzo scorso, quando il Brent quotava ancora sopra 128 dollari, il crollo delle quotazioni è stato pari al 32%.