Vai al contenuto

Euro e Dollaro in parità nei prossimi mesi?

Il cambio mostra un rimbalzo dopo le parole di Draghi di giovedì. Si attende un QE europeo 2.0.

La corsa verso risultati migliori del cambio Euro-Dollaro si è conclusa insieme alle difficoltà delle borse Europee dopo le parole di Mario Draghi nella conferenza stampa di giovedì in cui ha annunciato misure drastiche rispetto al suo solito: un nuovo QE europeo e un possibile ulteriore taglio dei tassi.

Le reazioni sono state molto positive sui mercati azionari e forti anche sul mercato dei cambi che inizia già a scontare il nuovo scenario sulle differenze tra tassi di interesse: il possibile taglio di Draghi compensa il mancato taglio della Yellen e così il cambio Euro Dollaro torna a scendere prepotentemente rompendo nella giornata di oggi tutti i supporti statici e dinamici costruiti negli ultimi mesi.

Il grafico daily del cambio Euro Dollaro mostra chiaramente il rimbalzo dell’EURUSD a partire dal mese di marzo con l’inizio del valzer sui dati USA e sulle relative aspettative in merito all’innalzamento dei tassi da parte della Fed a settembre o dicembre, ipotesi totalmente venuta a cadere con la crisi della borsa cinese esplosa in estate. Il panico sui mercati si è diffuso a livello globale e sull’Euro sono tornati gli acquisti tanto da avere un cambio euro dollaro a 1.15 solo pochi giorni fa.

In settimana il tono è cambiato con un clima di timida fiducia sull’aspettativa che Draghi avrebbe messo in campo misure decise visto il quadro generale molto deteriorato e una crescita che in Europa stenta a decollare.

Stavolta Mario Draghi non ha deluso le aspettative e in una sola occasione ha annunciato sia un possibile taglio dei tassi che un’estensione del QE europeo.