Forex, come distinguere un triplo massimo da un flag

di Matteo Moneta Commenta

Scambiare un flag per un triplo massimo è dunque un errore pericoloso da non commettere. Errore che potrebbe spingere i trader ad entrare nel mercato nella direzione errata.

All’interno del sistema Forex, tra i pattern, occorre distinguere Triplo massimo e flag: entrambi sono molto importanti e vantano aspetti simili. Tuttavia i risultati da ottenere sono opposti: il primo è una figura d’inversione, il secondo di continuazione. Essi possono essere confusi anche dall’occhio più attento, ecco come evitare errori.

Nel forex, circa nel 70% del tempo si hanno fasi di incertezza prima di nuovi impulsi, questi sono i momenti in cui la pazienza è l’unica vera arma vincente.

Distinguere un triplo massimo da un flag sembra molto facile, eppure il rischio di fare confusione c’è e si vede: nel corso della sua formazione, il flag assume una struttura molto simile al triplo massimo, ma il suo effetto è esattamente opposto. Scambiare un flag per un triplo massimo è dunque un errore pericoloso da non commettere. Errore che potrebbe spingere i trader ad entrare nel mercato nella direzione errata.

Perché una serie di tre massimi decrescenti abbia l’effetto di invertire il trend, è necessario che la neckline che unisce i suoi minimi venga rotta al ribasso, quindi la candela del timeframe in cui individuiamo il pattern deve chiudersi più in basso di questo supporto.

Se questo non si verifica e la quotazione rimbalza, i trader possono trovarsi in presenza di un flag di continuazione: ancora una volta sarà dunque opportuno portare pazienza ed aspettare che, con lo stesso procedimento, avvenga la rottura al rialzo della resistenza che unisce i massimi della figura.

In entrambi i casi, la parola d’ordine rimane “pazienza” e solo aspettare la conferma del mercato può scongiurare il rischio di confondere i due pattern.

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