Trading intraday Euro/Dollaro 23 aprile 2012

La vittoria di Hollande nei confronti di Sarkozy nel primo turno delle elezioni presidenziali in Francia risulta essere un fattore di incertezza sui mercati finanziari, considerando che il candidato socialista potrebbe mettere un freno alle politiche di riduzione del deficit e favorire maggiormente politiche sociali in contrasto con quello che chiedono attualmente gli investitori internazionali. Non a caso l’euro ha cominciato la nuova ottava sotto i colpi delle vendite, in particolere contro lo yen giapponese. Il tasso di cambio euro/dollaro quota sotto 1.32, soglia psicologica che era stata superata nella seduta di venerdì.

Da un punto di vista tecnico, il cambio dovrebbe tentare un return move verso la resistenza di area 1.3210 – 1.3220 dove però potrebbero già essere piazzati i grossi venditori, attratti dal basso rischio di eventuali operazioni short dai livelli correnti e da un potenziale rendimento atteso molto elevato. Infatti, se da questi livelli dovesse tornare il bearish trend di breve-medio periodo, il cambio potrebbe riprendere la strada verso il basso interrotta qualche giorno fa e scendere fino a 1.30 nelle prossime sedute.

EURO TORNA NEL MIRINO DELLA SPECULAZIONE AD APRILE 2012

Nella seduta odierna è probabile che la pressione ribassista possa aumentare nella prima parte della seduta, in concomitanza con la diffusione dei dati del Pmi manifatturiero in Germania e Francia. Nel brevissimo periodo il cambio euro/dollaro potrebbe tornare sul supporto di 1.3130, dove è possibile una reazione significativa dei compratori. Di converso, il trend rialzista potrebbe tornare solo in caso di breakout deciso di 1.3230: se questa ipotesi dovesse prendere corpo, il cambio avrebbe un target intraday compreso tra 1.3250 e 1.3280.

EURO VA SVALUTATO DEL 30% NEL 2012 SECONDO ROUBINI