Dalla reazione che si stava avendo, ossia con borse vendute, obbligazionario venduto con tassi a rialzo e dollaro forex acquistato a mani basse, sembrava davvero che il mercato non avesse compreso come, nel migliore dei casi, i tassi di interesse americani possano essere alzati nel giro di un anno e come, almeno fino alla prossima riunione del FOMC, continueranno ad essere messi in circolazione 55 miliardi di dollari non sterilizzati (il che significa di nuova stampa con conseguente aumento della massa monetaria in circolazione) insieme al reinvestimento dei flussi di pagamenti derivanti dai titoli in portafoglio.
Macro Economia
Crescita economica, si spera nel secondo trimestre
In questo momento gli operatori di mercato stanno già guardando al prossimo trimestre, e sui mercati si nota un certo scetticismo sulla sostenibilità della ripresa economica globale della crescita economica alla luce dei segnali di rallentamento negli Stati Uniti e in Cina, della continua pressione sulle valute emergenti e delle crescenti preoccupazioni geopolitiche sulla crisi Ucraina. Il nervosismo è particolarmente acuto, considerato che finora i mercati azionari hanno ignorato i segnali di debolezza lanciati dagli ultimi dati macro.
Banca Centrale Europea, pronte misure anticonvenzionali
Nelle precedenti sedute di Borsa la caratteristica principale era stata la forte volatilità sui mercati valutari collegata ai molti eventi macroeconomici,la settimana corrente invece è contraddistinta dai pochi spunti.
Rame, il vorace appetito della Cina
I problemi che provengono dalla lontana Cina nelle ultime settimane hanno spinto il derivato sul Rame scambiato al London Metal Exchange sotto quota 7 mila dollari la tonnellata, il livello più basso a circa tre mesi.
Euro forte apprezzamento nel mercato forex
Il mercato forex oggi ha visto una forte volatilità a seguito della decisione della Banca Centrale Europea, che ha trasmesso ai mercati finanziari una sicurezza nell’acquisto della moneta unica europea che ha registrato un forte balzo in avanti.
Inflazione Eurozona in leggera salita
A seguito della pubblicazione dei dati macro economici dell’Eurozona dell’indice IFO migliore delle attese ed un’inflazione allo 0.8% contro pronostici dello 0.7% i mercati hanno provato a testare delle rotture rialziste sull’euro senza riuscirci, pur avendo impattato in maniera positiva sulle borse a partire da metà giornata.
Valute, la banca Centrale Cinese non cambia politica
In base all’ultimo comunicato di politica monetaria diffuso dalla banca centrale cinese PBoC – People Bank of China rimane in essere l’ atteggiamento preso in precedenza nonostante la volatilità dei tassi interbancari.
Russia, il rilancio dell’economia con le olimpiadi
Sono iniziate il 7 febbraio le Olimpiadi invernali di Sochi, accompagnate da numerose polemiche, ma che con difficoltà si potranno rivelare un affare economico per la Russia.
Forex, poca volatilità e molta direzionalità
E’ terminata una settimana caratterizzata da una partenza con poca volatilità e da un proseguimento che ha visto la nascita di movimenti direzionali su borse e mercato valutario.
Risultati trimestrali sotto le attese per Linkedin
Sono stati diffusi i dati del bilancio societario con prospettive deludenti e utili -67%. Il titolo ha perso il -11% nel mercato serale. Le piattaforme social del web 2.0 sudano a tenere il passo dei nuovi concorrenti.