Blackrock, diventa il secondo azionista della popolare d Milano

di Matteo Moneta Commenta

Blackrock punta nuovamente sulle banche italiane. Il mega-gestore americano, che amministra circa 4.300 miliardi di dollari per conto dei suoi clienti, è entrato negli azionisti della Banca Popolare di Milano con una quota del 5,15%.
La soglia del 5%, superata la quale il fondo è tenuto a segnalare la sua presenza al mercato, è stata toccata lo scorso 6 maggio, in seguito all’avvio dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro. La partecipazione in Bpm si associa a quelle di uguale misura acquistate in Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Popolare mentre in Ubi Banca e Mps i fondi Usa, presenti anche in molte altre quotate a Piazza Affari, da Telecom ad Atlantia, sono usciti dai controlli della Consob, portando la quota sotto il 5%.

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Blackrock, come per Banco Popolare, ha sfruttato la ricapitalizzazione per entrare: ad oggi la quota vale poco più di 100 milioni e, per essere mantenuta in sede di aumento, chiederà un successivo investimento di 25 milioni. L’apparizione lascia ben sperare sul risultato dell’operazione. Per gli azionisti ci sarà poi un’altra settimana, fino al 23 maggio, per decidere se sottoscrivere o meno l’aumento. In borsa intanto Bpm non ha mostrato particolare entusiasmo per la notizia (-1,53% a 0,61 euro).

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Blackrock, diventa il secondo azionista della popolare, a sostituzione dei grandi soci: dopo l’uscita di Investindustrial (Andrea Bonomi) e del Credit Mutuel, l’unico investitore di peso è rappresentato dai fondi di Raffaele Mincione (al 7% del capitale). «Con ogni probabilità avremo una platea più vasta e frazionata di investitori istituzionali», ha detto Giuseppe Castagna, consigliere delegato della Bpm.

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